Importante pianta planimetrica della città di Milano disegnata dal "primo tenente ingegnere geografo" Giovanni Brenna e tradotta a stampa da Gaetano Bonatti per la prima volta nel 1825. Il presente esemplare rappresenta la seconda edizione dell'opera che si differenzia dalla prima per il cambio della data da 1825 in 1826. La pianta del Brenna ha il pregio di essere molto precisa e proprio per questa caratteristica sarà edita più volte nel corso del XIX. "La definizione degli isolati, suddivisi e distinti in edifici, è sempre legata ad una rappresentazione scientifica e realistica della realtà; lo stesso accade per la rappresentazione dei giardini, ognuno dei quali riporta un ben preciso disegno, sempre differenziato. La rappresentazione delle ortaglie, invece, utilizza una serie di simboli ripetuti infinitamente" (Il giardino a Milano 1986, p. 235) Ai margini del disegno planimetrico si trovano due colonne di rimandi ai luoghi raffigurati in pianta. Autore: Brenna dis. - Bonatti inc. & Bettalli Frat. edit. Luogo: Milano. Anno: 1826. Tecnica: incisione su rame. Dimensioni: 720x1000 mm. L'incisione si presenta applicata su tela all'epoca. Alcuni segni del tempo ma senza troppo fastidio. Rif: Arrigoni 1970: II, 1458.
Importante veduta della cittadina di Magadino, frutto del lavoro di alcuni dei maggiori artisti attivi nella Milano del primo '800. Nella realizzazione di questa opera collaborarono Berettini Gaetano, autore del disegno e Carolina Lose autrice dell'incisione. La veduta fa parte della più importante ed affascinante serie di incisioni che illustrano le località più rappresentative del lago Maggiore pubblicata in Milano presso i Fratelli Bettalli. Molto rara.
Veduta del lago di Pusiano disegnata da Federico Lose ed incisa dalla moglie Carolina per illustrare l'affascinante viaggio nel territorio brianzolo. La scena è animata in primo piano dalla presenza di uomo intento ad armeggiare tra i cespugli. In lontananza, sulla sinistra, si scorge l'Isola dei Cipressi. Impressione fresca, accesi contrasti delle campiture dell'acquatinta.
Veduta multipla con scorci della città di Milano e Monza dedicata alla nobile signora Contessa Sofia De-Woyna. Al centro veduta del Duomo. Tutt'attorno dodici piccole vedute. Partendo dalla prima nell'angolo a sinistra e procedendo in senso orario troviamo: Arco del Sempione, Arena, Esterno Teatro alla Scala, Barriera di Porta Orientale, Interno del Duomo, Esterno dell'Ospitale, Palazzo I. R., Grotta nel giardino I. R., Lago nel Giardino I. R., Cattedrale di Monza, Palazzo di Brera, Interno del Teatro alla Scala. Applicata su supporto cartaceo coevo. Alcuni segni del tempo. Complessivamente buon esemplare.