Carta topografica di Bollate, montata su tela a stacchi. Coloritura coeva. Bibliografia: Donati, "Giovanni Brenna Cartografo di Lombardia". controllo 07 03 2025.
Carta geografica raffigurante il territorio della Lombardia e parte di quelli confinanti racchiusa entro margine graduato e decorativa cornice. Sulla sinistra è ben indicato il confine con il Regno del Piemonte che divide in due il lago Maggiore e successivamente segue il corso del fiume Ticino, suo emissario, fino all'incrocio con il Po'; sulla destra è indicato il confine con il Veneto che divide in due il lago di Garda e segue il corso del suo emissario, il fiume Mincio, fino all'altezza di Volta. Si trovano altresì indicati i confini con il Ducato di Parma e Piacenza, la Svizzera con l'enclave di Campione ed il Tirolo. Per qunato rigurda il territorio lombardo, come dichiarato nel titolo, sono esplicitate le province: Milano, Pavia, Lodi, Crema, Bergamo, Brescia, Cremona, Mantova e Como; di queste ultime due manca la raffigurazione di una porzione di territorio. Ogni capoluogo di Provincia è contraddistinto dalla raffigurazione in pianta della città. L'orografia è trattata a tratteggio con luce zenitale che conferisce particolare rilievo alle zone montuose. Nell'angolo in baaso a sinistra troviamo il titolo, la legenda e le scale grafiche in 15 Miglia Italiane di 60 al grado e 30 Chilometri. La carta è caratterizzata da una vivace coloritura confinale coeva all'acquerello, ampi margini e stato di conservazione complessivamente ottimo. Rara, si trova menzione della carta nel "Manuale Bibliografico del Viaggiatore in Italia." di Pietro Lichtenthal pubblicato a Milano nel 1834 in cui a p. 350 si legge indicazione dell'edizione uscita proprio quell'anno.
Importante pianta planimetrica della città di Milano disegnata dal "primo tenente ingegnere geografo" Giovanni Brenna e tradotta a stampa da Gaetano Bonatti per la prima volta nel 1825. Il presente esemplare rappresenta la seconda edizione dell'opera che si differenzia dalla prima per il cambio della data da 1825 in 1826. La pianta del Brenna ha il pregio di essere molto precisa e proprio per questa caratteristica sarà edita più volte nel corso del XIX. "La definizione degli isolati, suddivisi e distinti in edifici, è sempre legata ad una rappresentazione scientifica e realistica della realtà; lo stesso accade per la rappresentazione dei giardini, ognuno dei quali riporta un ben preciso disegno, sempre differenziato. La rappresentazione delle ortaglie, invece, utilizza una serie di simboli ripetuti infinitamente" (Il giardino a Milano 1986, p. 235) Ai margini del disegno planimetrico si trovano due colonne di rimandi ai luoghi raffigurati in pianta. Autore: Brenna dis. - Bonatti inc. & Bettalli Frat. edit. Luogo: Milano. Anno: 1826. Tecnica: incisione su rame. Dimensioni: 720x1000 mm. L'incisione si presenta applicata su tela all'epoca. Alcuni segni del tempo ma senza troppo fastidio. Rif: Arrigoni 1970: II, 1458.
Verlag: Cartografia, Regno Lombardo Veneto
Carta geografica murale, antica originale del 1851, del Regno Lombardo Veneto applicata su tela a 28 stacchi. In basso per la lunghezza della carta sono raffigurate le piante topografiche delle seguenti città: Como, Pavia, Lodi, Bergamo, Milano, Sondrio, Cremona, Brescia, Mantova, Verona, Vicenza, Rovigo, Padova, Venezia, Belluno, Treviso e Udine. Piccole mancanze lungo il bordo della carta (margine inferiore). Complessivamente buon esemplare controllo 07 03 2025.