Restauro al lato destro.
Rara veduta della Battaglia di San Martino. In calce sotto al titolo, su due righe, si legge lo svolgimento della battaglia: "Alle ore 4 di mattina diverse battaglioni di Bersaglieri colle divisioni 2° 3° e 5° lottarono delle iremovibili posizioni degli Austriaci e allorquando vi giunse l'Eroe Condottiere Vittorio Emanuele colla sua 1° divisione e 4° battaglione di Bersagliere, caricando l'inimico alla bajonetta lo posero in precipitosa fuga ed acquistaron Bandiere Cannoni e Viveri. Terminò la gloriosa giornata ad innalzare a S. Martino il vittorioso Vessillo tricolore".
Battaglia di Solferino. Sotto al titolo "Per appoggiare le divisioni Bazaine e Ladmirault indebolite di fatica, l'Imperatore medesimo si reca sulle alture di Solferino a 300 metri distanza dal nemico, slancia la divisione Forey con tutta l'artiglieria della sua guardia contro 270,000 uomini ed alle 3 1/2 era padrone del villaggio. 15,000 prigionieri, 14 cannoni e due bandiere furono i trofei di questa gran vittoria.
Battaglia di Magenta presa di Robbecchetto. Sotto al titolo si legge "Alla voce del Generale de la Motterouge, i Turcos precipitaronsi a testa bassa ed a traverso i frumenti sino al villaggio di Robecchetto, senza aver tirato un colpo di fuoco Colti da una vivissima fucilata, caricano l'inimico della bajonetta, e dieci minuti bastarono per farlo sloggiare".
Battaglia di Montebello. Sotto al titolo "Gli Austriaci in numero 15,000 assalirono Casteggio e Montebello occupate dalla Cavalleria Sarda. Il Maresciallo Baraguey d'Hilliers fece all'istante avanzare la divisione Forey, forte da 6000 uomini, e dopo un combattimento accanito di 6 ore rispinge gli Austriaci e riprende Montebello, facendo 200 prigionieri nemici".