Quarto e penultimo stato della dettagliata raffigurazione planimetrica della città di Venezia con le isole della Giudecca e di S. Giorgio Maggiore, che ripropone, in formato ridotto, la grande pianta murale disegnata dall'Ughi, per la prima volta pubblicata dall'editore Baroni nel 1729.Rispetto al primo stato, questa edizione presenta importanti modifiche: lungo il margine sinistro viene delineato l'interramento di S. Marta denominato "Imbonazione fatta dai Tedeschi l'anno 1805"; sono ricavati i "Giardini Reali" a S. Marco e i "Giardini Pubblici" a Castello ed in fine viene realizzato il "Porto Franco" nell'isola di S. Giorgio. Dal punto di vista grafico, nell'angolo in alto a sinistra rimane la decorativa rosa dei venti con indicazione del Nord per l'orientamento del foglio; nell'angolo in alto a destra una semplice riquadro in cui, su quattro colonne, vengono elencate le Chiese Parrocchiali, Succursali ed Oratori, so si sostituisce alla precedente raffigurazione allegorica di Venezia; allo stesso tempo, nell'angolo in basso a sinistra, sempre un semplice riquadro con elenco degli Stabilimenti Pubblici e Teatri, sostituisce il precedente cartiglio in cui era riportato il titolo; in fine nell'angolo in basso a destra compare il titolo e la data. Completa il disegno un reticolo in cui gli spazi sono contraddistinti orizzontalmente da lettere da A a Z, mentre in senso verticale da numeri da 1 a 19. Con linea punteggiata, lungo il Canal Grande ed il Canale della Giudecca, sono indicati i Traghetti. Ottimo lo stato di conservazione generale. Rara. Rif: Moretto, "Venetia Le immagini della Repubblica", n° 167 e 188.
Rara e dettagliata raffigurazione in pianta della città di Venezia e delle isole della Giudecca e di S. Giorgio Maggiore, applicata su tela a stacchi all'epoca, che ripropone, in formato ridotto, la grande pianta murale disegnata dall'Ughi pubblicata per la prima volta dall'editore Baroni nel 1729. L'incisione è arricchita da alcuni elementi decorativi, uno su tutti, nell'angolo in alto a destra, l'allegorica raffigurazione della città di Venezia mentre nell'angolo superiore opposto è riportata una rosa dei venti con l'indicazione del Nord. Agli angoli inferiori, in due decorativi cartigli, sono riportati, sulla sinistra, la scala grafica e l'indicazione dell'autore, mentre sulla destra, sono riportate alcune avvertenze, come ad esempio: ".li Canali senza nome prendono la loro denominazione dal Santo della Chiesa più vicina. Per evitare confusione si sono omessi li nomi delle Strade. Li Traghetti sono distinti con pontini che atraversano il Canale Grande come pure quello della Giudecca". In calce, su dodici colonne, l'elenco dei vari luoghi della città con relativa indicazione. Edizione non repertoriata nella bibliografia di riferimento.Rif: Moretto, "Venetia Le immagini della Repubblica", n° 167 e 188.