Verlag: Macerata, Per mari e monti associazione culturale,, Macerata, 2000
Anbieter: Studio Bibliografico Marini, ROMA, RM, Italien
loose_leaf. Zustand: Fine. Plaquette d'invito alla inaugurazione della mostra di Salvo, presso Per mari e monti, Villa Valcampana, Chiesanuova di Treia, domanica 6 agosto 2000. L'Elegia RECANATI di Giorgio Franchetti è letta da Flaminia Allvindi . Cm 9x22. . . Ottimo (Fine). . . . Salvo, nato a Leonforte, (Sicilia), si trasferisce nel 1956 a Torino, dove inizia la sua carriera artistica inizialmente influenzata dal movimento dell'Arte Povera. Conosce Merz, Paolini, Penone, Pistoletto, Zorio, e Boetti con cui condivide lo studio fino al 1971. Nel 1970 la sua prima mostra personale alla Galleria Sperone. Sul finire degli Anni Sessanta avvia rapporti con alcuni artisti concettuali americani Joseph Kosuth, Robert Barry e Sol LeWitt e per alcuni anni porta avanti ricerche concettuali nelle quali individua una certa prossimità all'Arte povera. Nei primi anni Settanta inizia un lungo rapporto di amicizia e lavoro con il gallerista tedesco Paul Maenz, che nel giugno 1971 presenta nella sua galleria a Colonia una personale, preceduta in marzo dello stesso anno dall'esordio parigino alla Galerie Yvon Lambert. Nel giugno 1972 incontra John Weber e viene programmata per il gennaio seguente nella galleria newyorkese l'ultima sua esposizione di opere concettuali (John Weber Gallery, New York, 1973). Del 1973 è il suo ritorno alla pittura, già praticata nei primissimi anni di formazione.Fra le moltissime mostre personali dell'Artista, si ricordano: 1973 Galleria Galleria Sperone ? Fischer, Roma e Galleria Toselli, Milano - 1976 Galleria di Palazzo Galvani, Bologna - 1977 Museum Folkwang, Essen, Germania - 1979 Galleria Françoise Lambert, Milano - 1981 Art & Project, Amsterdam - 1982 Werken van 1969 tot 1982, Museum van Hedendaagse Kunst, Gand - 1983 Bilder 1973-1982, Kunstmuseum Luzern, Lucern e Bilder 1973-1982, Le Nouveau Musée de Villeurbanne - 1985 Galerìa Leyendecker, Santa Cruz de Tenerife, Spagna - 1986 New Paintings, Barbara Gladstone Gallery, New York - 1987 Art & Project, Amsterdam - 1988 Schilderijen ? Paintings 1975-1987, Museum Boymans-van Beuningen, Rotterdam e Peintures ? Paintings 1975-1987, Musée d'Art Contemporain, Nîmes - 1992 Galerie Kaess-Weiss, Stoccarda e così via fino alle più recenti degli anni duemila. Salvo partecipa alle più importanti manifetsazioni artistiche internazionali, quali Documenta 5 di Kassel nel 1972; 8ª Biennale de Paris del 1973; Biennali di Venezia del 1976 e 1984; The second Beijing International Art Biennale, Pechino del 2005. Book.
Verlag: Milano, Politi,, Milano, 2003
Anbieter: Studio Bibliografico Marini, ROMA, RM, Italien
paperback. Zustand: Very Good. Volume stampatao in occasione della mostra di Salvo presso il Trevi Flash Art Museum, Palazzo Lucarini, Trevi, aprile 2003. A cura di Luca Beatrice. Testi di molti autori fra cui: Flaminio Gualdoni, Lisa Licitra Ponti, Giancarlo Politi, Laura Cherubini, Dede Auregli, Angela Vettese, Floriana Piqué, et al. Tavole a colori. Bio-bibliografia . Cm 19x13,3. pp. 190. . Molto buono (Very Good). . . . Salvo, nato a Leonforte, (Sicilia), si trasferisce nel 1956 a Torino, dove inizia la sua carriera artistica inizialmente influenzata dal movimento dell'Arte Povera. Conosce Merz, Paolini, Penone, Pistoletto, Zorio, e Boetti con cui condivide lo studio fino al 1971. Nel 1970 la sua prima mostra personale alla Galleria Sperone. Sul finire degli Anni Sessanta avvia rapporti con alcuni artisti concettuali americani Joseph Kosuth, Robert Barry e Sol LeWitt e per alcuni anni porta avanti ricerche concettuali nelle quali individua una certa prossimità all'Arte povera. Nei primi anni Settanta inizia un lungo rapporto di amicizia e lavoro con il gallerista tedesco Paul Maenz, che nel giugno 1971 presenta nella sua galleria a Colonia una personale, preceduta in marzo dello stesso anno dall'esordio parigino alla Galerie Yvon Lambert. Nel giugno 1972 incontra John Weber e viene programmata per il gennaio seguente nella galleria newyorkese l'ultima sua esposizione di opere concettuali (John Weber Gallery, New York, 1973). Del 1973 è il suo ritorno alla pittura, già praticata nei primissimi anni di formazione.Fra le moltissime mostre personali dell'Artista, si ricordano: 1973 Galleria Galleria Sperone ? Fischer, Roma e Galleria Toselli, Milano - 1976 Galleria di Palazzo Galvani, Bologna - 1977 Museum Folkwang, Essen, Germania - 1979 Galleria Françoise Lambert, Milano - 1981 Art & Project, Amsterdam - 1982 Werken van 1969 tot 1982, Museum van Hedendaagse Kunst, Gand - 1983 Bilder 1973-1982, Kunstmuseum Luzern, Lucern e Bilder 1973-1982, Le Nouveau Musée de Villeurbanne - 1985 Galerìa Leyendecker, Santa Cruz de Tenerife, Spagna - 1986 New Paintings, Barbara Gladstone Gallery, New York - 1987 Art & Project, Amsterdam - 1988 Schilderijen ? Paintings 1975-1987, Museum Boymans-van Beuningen, Rotterdam e Peintures ? Paintings 1975-1987, Musée d'Art Contemporain, Nîmes - 1992 Galerie Kaess-Weiss, Stoccarda e così via fino alle più recenti degli anni duemila. Salvo partecipa alle più importanti manifetsazioni artistiche internazionali, quali Documenta 5 di Kassel nel 1972; 8ª Biennale de Paris del 1973; Biennali di Venezia del 1976 e 1984; The second Beijing International Art Biennale, Pechino del 2005. Book.