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In den WarenkorbPaperback. Zustand: Brand New. Italian language. 7.64x4.96x0.39 inches. In Stock.
Anbieter: Ria Christie Collections, Uxbridge, Vereinigtes Königreich
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Anbieter: Buchpark, Trebbin, Deutschland
Zustand: Hervorragend. Zustand: Hervorragend | Seiten: 596 | Sprache: Englisch | Produktart: Bücher | The agri-food sector has faced several challenges in recent years. The increase in the global population, and thus, growing food demand has led to the over-exploitation of numerous agricultural systems by farmers and agri-food entrepreneurs. However, in most cases, producers prioritize increasing their incomes, neglecting to consider the environmental and social impacts of their production processes. The search for ever greater yields and revenues has degraded agro-ecosystems, forcing both farmers and agri-food firms leave rural areas. Moreover, as global warming requires us to rethink existing production processes from economic, environmental and social points of view to reduce GHGs emissions, it is necessary to adopt sustainable agri-food production. This reprint contains empirical studies and systematic reviews regarding the achievement of a sustainable agri-food sector by assessing entrepreneurs' choices, consumer behavior and policy interventions.
Verlag: Ist. grafico tiberino,, Roma,, 1948
Anbieter: Studio Bibliografico Benacense, Riva del garda, TN, Italien
Cm. 14,5, pp. 75 (5). Bross. editoriale. Ottimo stato di conservazione. Tiratura limitata di 500 copie.
Verlag: Estratti del «Costume»,, 1948
Anbieter: Libreria Antiquaria Pontremoli SRL, Milano, MI, Italien
Erstausgabe Signiert
Roma, Estratti del «Costume», 1948, Prima edizione. Ottimo esemplare, senza difetti da segnalare. Pregiato da dedica autografa dell'autore ad Angelo Barile. Primo volume degli Estratti del «Costume», composto da prose e sette poesie. in 24°, brossura color blu petrolio, titoli in nero, pp. 75 [5]. Prima edizione. Ottimo esemplare, senza difetti da segnalare. Pregiato da dedica autografa dell'autore ad Angelo Barile. brossura color blu petrolio, titoli in nero,
Verlag: Istituto Grafico Tiberino, Roma, 1948
Anbieter: Libreria Antiquaria Giulio Cesare di Daniele Corradi, Roma, RM, Italien
br.edit. Piccolissimi strappi (meno di 1 cm) alla copertina intonso Tiratura di 500 esemplari 79 p. - in-24.
Verlag: Tipografia Braidese, Bra, 1932
Anbieter: Coenobium Libreria antiquaria, Asti, AT, Italien
In 16 (cm 14,5 x 20,5), pp. 80 con 1 tavola fuori testo (ritratto dell'autore di Primo Zeglio). Brossura editoriale con riparazione all'angolo inferiore del piatto anteriore. Si allega fascetta di pubblicita' editoriale. Edizione originale, rara, della raccolta di poesie di questo autore pressoche' sconosciuto ma di notevole interesse. Irregolare e difficilmente classificabile, Testa gravito' inizialmente tra il gruppo di intellettuali e attivisti torinesi dell'Ordine Nuovo di Antonio Gramsci e quello di Pietro Gobetti. Dai ricordi dei Torinesi, che parteciparono alla vita culturale e politica durante i primi anni di avvento al potere di Mussolini (Andrea Viglongo, Terenzio Grandi), traspare la figura di una sorta di stravagante 'aspirante poeta maledetto', con trascorsi da ladro, forte bevitore ma anche dedito alla morfina. Fattorino al telegrafo e poi all'Avanti, in seguito impiegato con medesime mansioni all'Ordine Nuovo, venne cacciato dalla redazione per aver rubato le uniche cose che avessero un valore: le pistole che, in quei momenti difficili, venivano tenute a portata di mano dopo le prime incursioni delle squadre fasciste. Grazie all'intervento di Andrea Viglongo, fu assunto da Piero Gobetti come tuttofare, il quale, avvisato dei suoi precedenti, lo prese ugualmente affermando che tanto presso di lui non avrebbe trovato pistole da portar via. Di questo periodo, lo stesso Testa scrisse un commovente ricordo in Ricordi Piemontesi, pubblicato nel 1948 da Primo Zeglio. Nella 'Notizia', introduttiva alla raccolta a firma di Velso Mucci, non si fa mistero dei trascorsi dell'autore che 'hanno a piu' riprese, in questi anni, interessato i cronisti e l'opinione pubblica. Riccardo Testa e' ancor oggi mal conosciuto, o meglio, di lui il pubblico conosce soltanto il male, le malfamate peripezie. per giudizio di un grande psicologo, Testa e' immorale.'. La nota informa ampiamente del suo essere autodidatta, dell'aver letto libri rarissimi ma di non conoscere opere famose: Baudelaire, Verlaine, Campana: 'tanto piu' il suo malessere e la sua stanchezza fisica aumentano, tanto piu' il suo linguaggio diviene puro e poetico. allora escono dalla sua bocca distorta e misera osservazioni sulla biologia degli uomini e sentenze mirabili. Nella sua miseria. egli e' giunto a un canto semplice e universale. una potenza lirica quale e' assai rara nella letteratura dell'ultimo ventennio'. Tutto questo e' mirabilmente sintetizzato nella ancora piu' rara fascetta di pubblicita' editoriale che alleghiamo a questo esemplare: 'Un nuovo Villon? Carcere o manicomio? Ultimo poeta maledetto. L'autore fu in manicomio ed e' in carcere'. Successivamente alla pubblicazione di questa raccolta verra' imprigionato per antifascismo, si converti' quindi al cattolicesimo, in seguito partecipera' alla resistenza nel bresciano diventando il rappresentante della Democrazia Cristiana nel C.L.N. Giovanna Viglongo, Noterelle gobettiane, pp. 59-60. Grandi, Ultimo sprazzo di scapigliatura piemontese in: 'Almanacco Piemontese', 1976. ITA.