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Ronchetti poppi (1 Ergebnisse)

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    Milano, s.e. [Stampa Alternativa], 1971 - 1976, Giornale autoprodotto. Rarissima raccolta composta da 14 numeri (in complessivo ottimo stato) comprensiva del primo fascicolo autoprodotto del giugno 1971 e del finale numero 21 del giugno 1976 («Puzz. Provocazione») e dei "numeri unici" «Contro la noia, l'ovvio, il sacrificio, il presente. Comunismo o ideologia» (1974), «La fabbrica della repressione» (1975) e «Normalità della barbarie» (1976). 21 numeri totali anarchicamente disseminati tra l'aprile 1971 e il giugno 1976 per una delle più importanti rivista di fumetti underground italiana. Fondata dal disegnatore Max Capa (Nino Armando Ceronetti) a Milano, «Puzz» si presentò inizialmente come supplemento al numero 12 della rivista «Humour». Non compreso dai lettori, l'irriverente e psichedelico foglio di Capa si rese autonomo fin dal secondo numero del giugno 1971, scegliendo la strada della completa autoproduzione attraverso la stampa offset e l'eliografia. Inizio così la vera storia di questo «Controgiornale di sballofumetti» con formato (dalla brossura al giornale-murale) e fogliazione variabili quanto la sua periodicità, essenzialmente situazionista e segnato dalle collaborazioni (nei disegni e nei testi) con nomi fondamentali della fiorente scene alternativa degli anni Settanta: Matteo Guarnaccia creatore di «Insekten Sekte» il cui tratto è ben riconoscibile anche in diversi fascicoli qui presentati; Renzo Angolani e Poppi Ronchetti di «Mondo Beat» e «Pianeta fresco»; Gianni Emilio Simonetti; Marcello Baraghini con la sua Stampa Alternativa a fare da direttore responsabile (consentendo così l'uscita di «Puzz») e molti altri. Da segnalare anche i "numeri unici", meno grafici e dalla vocazione ancor più esplicitamente politica, come i qui conservati: «Contro la noia, l'ovvio, il sacrificio, il presente. Comunismo o ideologia» (1974), «La fabbricadella repressione» (1975) e «Normalità della barbarie» (1976). A chiudere questa esperienza di controcultura creativa e realmente libera, il numero 21 del giugno 1976 denominato «Provocazione» e presentato in verità al sottotitolo come «numero 0», benché Capa avrebbe continuato a utilizzare il nome «Puzz» per altre produzioni editoriali. vari formati, brossura fermato con punto metallico; giornale murale, fogliazione variabile. Giornale autoprodotto. Rarissima raccolta composta da 14 numeri (in complessivo ottimo stato) comprensiva del primo fascicolo autoprodotto del giugno 1971 e del finale numero 21 del giugno 1976 («Puzz. Provocazione») e dei "numeri unici" «Contro la noia, l'ovvio, il sacrificio, il presente. Comunismo o ideologia» (1974), «La fabbrica della repressione» (1975) e «Normalità della barbarie» (1976). brossura fermato con punto metallico; giornale murale.…