Anbieter: Libros El Trovador, TALAVERA DE LA REINA, TO, Spanien
Paris, Hachette, Colect. Chefs-d'Oeuvre des Littératures Anciennes, 1886. Traduct. E. Sommer. 19x12 cm. 495 p. Rústica. (Ref. N. 306).
Verlag: Parma Dalla Stamperia Reale, 1780
Anbieter: Chaco 4ever Books, Montevideo, MO, Uruguay
Encuadernación de tapa dura. Zustand: Muy bien. Quarto, (2), XXIII, 167 pp. Engraved vignette by Volpato on title page, another by Fessard closing the letter to the readers, and one by Benigno Bossi in the argument leaf. Some waterstaining to the final leaves. Some light water-staining affecting the last 15 leaves. Bound in full red calf, gilt lettered title and year on spine; raised bands. Marbled endpapers. W17.
Verlag: Garzanti,, 1963
Anbieter: Libreria Antiquaria Pontremoli SRL, Milano, MI, Italien
Erstausgabe
Milano, Garzanti, Collana «Serie Umoristica», 1963 (dicembre), Edizione originale. Ottimo esemplare, fresco e pulito, senza difetti da segnalare. Conserva l'acetato protettivo in eccellenti condizioni. La preziosa traduzione di Pasolini, a tutt'oggi in commercio, costituisce un incrocio unico di poesia in romanesco, opera teatrale e recupero di un classico latino nel Novecento. -- «Pier Paolo Pasolini tradusse il "Miles gloriosus" nel 1963, in tre settimane, su richiesta di Vittorio Gassman che aveva progettato di portare in scena il testo di Plauto. L'allestimento non venne realizzato, ma quella traduzione venne pubblicata in volume alla fine dello stesso anno, suscitando le immancabili discussioni e polemiche. Nel misurarsi con la lingua di Plauto (o meglio, nel ritrovarne l'anima e nel ridarle vita), la scelta del traduttore fu duplice. In primo luogo, l'uso del romanesco: utilizzando con sapienza "un italiano tra Belli e Molière", scrive Umberto Todini nella presentazione all'edizione "Garzanti Elefanti" del 2008, Pasolini è riuscito "a mimare la pulsione vitale, liberatoria, anti egemonica, culturale o teatrale che sia", dell'originale. Strettamente legato a questa opzione linguistica, è il richiamo all'avanspettacolo: l'unica possibilità, secondo Pasolini, per recuperare "qualcosa di vagamente analogo al teatro di Plauto, di così sanguignamente plebeo, capace di dar luogo a uno scambio altrettanto intenso, ammiccante e dialogante, tra testo e pubblico"» (si cita dal testo promozionale dell'edizione contemporanea Garzanti). in 16°, tela beige stampata in marrone; sovracoperta con elaborazione grafica virata sui toni del giallo; al risguardo testo dell'autore; pp. 151 [5], oltre a [4] carte fuori testo in carta diversa con riproduzioni fotografiche di antiche statue ispirate ai personaggi della commedia. Edizione originale. Ottimo esemplare, fresco e pulito, senza difetti da segnalare. Conserva l'acetato protettivo in eccellenti condizioni. tela beige stampata in marrone; sovracoperta con elaborazione grafica virata sui toni del giallo; al risguardo testo dell'autore;