Inserita nell'opera "Il Museo Pio-Clementino" descritto da Ennio Quirino Visconti Membro dell'Istituto Nazionale di Francia e della Legione D'Onore conserv.re delle antichità nel museo Napoleone a Parigi - Tomo settimo - Dedicato alla Santità di Nostro Signore PIO SETTIMO Pontefice Massimo. Edito da Gasparre Gapparone scultore in gemme nella strada di S. Silvestro in Capite N° 42. In Roma MDCCCVII con Privilegio Pontificio. Leggeri segni di foxing ai margini.
Il tripode era nell'antica Grecia un recipiente a tre piedi che si poneva sul fuoco per scaldare l'acqua. Questo poggiando su quattro piedi, può chiamarsi anche ara. I tripodi venivano offerti come dono agli dei, in questo caso a Diana e Apollo, nei bassorilievi infatti sono presenti elementi che ricordano le due divinità. Inserita nell'opera "Il Museo Pio-Clementino" descritto da Ennio Quirino Visconti Membro dell'Istituto Nazionale di Francia e della Legione D'Onore conserv.re delle antichità nel museo Napoleone a Parigi - Tomo settimo - Dedicato alla Santità di Nostro Signore PIO SETTIMO Pontefice Massimo. Edito da Gasparre Gapparone scultore in gemme nella strada di S. Silvestro in Capite N° 42. In Roma MDCCCVII con Privilegio Pontificio.
Il bellissimo vaso posto al centro della composizione accoglie le ceneri di Giulia Livilla (Lesbo, 17 - Pandateria, 41) figlia di Germanico e di Agrippina Maggiore ed una delle sorelle dell'imperatore Caligola. Accanto alcuni massi a forma di parallelepipedo, riportano nomi illustri della stessa famiglia di Giulia Livilla. Inserita nell'opera "Il Museo Pio-Clementino" descritto da Ennio Quirino Visconti Membro dell'Istituto Nazionale di Francia e della Legione D'Onore conserv.re delle antichità nel museo Napoleone a Parigi - Tomo settimo - Dedicato alla Santità di Nostro Signore PIO SETTIMO Pontefice Massimo. Edito da Gasparre Gapparone scultore in gemme nella strada di S. Silvestro in Capite N° 42. In Roma MDCCCVII con Privilegio Pontificio.
Fin dai tempi antichi gli animali, divinizzati o meno, hanno accompagnato l'uomo nelle sue avventure. La cicogna, simbolo di pietà nell'antichità, è raffigurata mentre divora un serpente. Inserita nell'opera "Il Museo Pio-Clementino" descritto da Ennio Quirino Visconti Membro dell'Istituto Nazionale di Francia e della Legione D'Onore conserv.re delle antichità nel museo Napoleone a Parigi - Tomo settimo - Dedicato alla Santità di Nostro Signore PIO SETTIMO Pontefice Massimo. Edito da Gasparre Gapparone scultore in gemme nella strada di S. Silvestro in Capite N° 42. In Roma MDCCCVII con Privilegio Pontificio.
Fin dai tempi antichi gli animali, divinizzati o meno, hanno accompagnato l'uomo nelle sue avventure. Il gallo fu animale sacro a Minerva, Mercurio e Esculapio, e impiegato come impronta in parecchie monete dell'Italia, della Grecia e dell'Asia. L'aquila qui egregiamente rappresentata ricorda Giove, il dio supremo, che rapì il giovane Ganimende sotto le vesti di questo uccello. Inserita nell'opera "Il Museo Pio-Clementino" descritto da Ennio Quirino Visconti Membro dell'Istituto Nazionale di Francia e della Legione D'Onore conserv.re delle antichità nel museo Napoleone a Parigi - Tomo settimo - Dedicato alla Santità di Nostro Signore PIO SETTIMO Pontefice Massimo. Edito da Gasparre Gapparone scultore in gemme nella strada di S. Silvestro in Capite N° 42. In Roma MDCCCVII con Privilegio Pontificio. Leggero foxing ai margini.
Fin dai tempi antichi gli animali, divinizzati o meno, hanno accompagnato l'uomo nelle sue avventure. Nella mitologia il toro o la vacca o il bue, tre diverse versioni di uno stesso simbolo, sono sempre state figure importantissime e sacre, indicanti la vita, il nutrimento, la fertilità. Inserita nell'opera "Il Museo Pio-Clementino" descritto da Ennio Quirino Visconti Membro dell'Istituto Nazionale di Francia e della Legione D'Onore conserv.re delle antichità nel museo Napoleone a Parigi - Tomo settimo - Dedicato alla Santità di Nostro Signore PIO SETTIMO Pontefice Massimo. Edito da Gasparre Gapparone scultore in gemme nella strada di S. Silvestro in Capite N° 42. In Roma MDCCCVII con Privilegio Pontificio. Leggero foxing.
Incisione raffigurante Ercole inserita nel tomo primo dell'opera "Il Museo Chiaramonti aggiunto al Pio-Clementino da N. S. Pio VII P. N." Pubblicata da Antonio d'Este e Gaspare Capparone a Roma nel 1808. L'eroe mitologico è rappresentato in questo bassorilievo seduto sopra una pelle leonina, accanto una baccante con grazia suona un timpano. Autore: Mori dis. & Savorelli P. inc. Luogo: Ercole. Anno: 1808. Tecnica: incisione in rame. Dimensioni: 620x430 il foglio.