Softcover. Zustand: As New. Leichte Kratzer / Abnutzungen / Druckstellen. Con il patrocinio del Comitato Nazionale per la Celebrazione dei 700 anni dalla morte di Dante Alighieri e della Societa Dantesca Italiana, questo libro esplora il fascino duraturo della tragica fine di Ugolino, che ha colpito generazioni di artisti dalla seconda meta del Settecento. Il conte ha oltrepassato i confini della descrizione dantesca, diventando un'immagine autonoma e versatile: il padre costretto a vedere i propri figli morire di fame, l'aristocratico oppresso dal potere clericale, il prigioniero politico, ma anche l'atroce cannibale, la 'bestia umana' che sopravvive ai propri figli. Questo volume funge da catalogo illustrato, presentando la prima rassegna ragionata delle rappresentazioni iconografiche dedicate a Ugolino, dalle origini rinascimentali fino alle interpretazioni tardo-ottocentesche. Il lettore intraprendera un viaggio inquietante e tenebroso, attraversando paesaggi infernali e spazi carcerari, accompagnato da uno dei personaggi piu 'terribili' e patetici della letteratura mondiale.
Zustand: COME NUOVO. Pisa, Edizioni ETS cm.21x27, pp.125, illustrazioni. brossura con copertina figurata a colori. Collana Nella Torre di Ugolino, 1. «La serie Nella torre di Ugolino (Pisa, ETS), diretta da Claudio Ciociola, è destinata ad approfondire - in occasione del centenario dantesco del 2021 - la fortuna, in primo luogo figurativa, del celeberrimo episodio pisano della Commedia: quello in cui si narra, con le parole commoventi e terribili del protagonista, la tragica vicenda del conte Ugolino. Guidato da specialisti del tema, il lettore potrà visitare, in una sorta di mostra cartacea, le molteplici interpretazioni dell'episodio fornite da pittori, scultori e grafici di tutta Europa, dal Rinascimento ai giorni nostri. I resti della Torre della fame, brillantemente recuperati - negli anni Ottanta del Novecento - da un intervento di restauro dell'architetto Francesco Tornassi e visibili all'interno del Palazzo dell'Orologio di Piazza dei Cavalieri (sede della Biblioteca della Scuola Normale Superiore), fanno di Pisa, a tutti gli effetti, un luogo dantesco.» (Claudio Ciociola).
Zustand: NEW.