Veduta dell'Isola Bella presa dalla parte occidentale. L'incisione eseguita da Cherbuin da dagherrotipo fa parte di una rara serie edita da Tomaso Genevresi. La veduta è animata da alcune imbarcazioni da diporto, che, come al giorno d'oggi, trasportavano viaggiatori e turisti alla scoperta delle isole. Non menzionata nella bibliografia di riferimento Il Lago Maggiore nelle vedute antiche.
Verlag: Cartografia, Lombardia
Carta a stacchi, applicata su supporto cartaceo, raffigurante il territorio di Milano, Novara, Pavia, Cremona, Bergamo e Como. Vi sono segnati i tracciati delle strade ferrate, di cui è evidenziato il chilometraggio tra una stazione e l'altra. Coloritura coeva, alcuni restauri. Bibliografia: Arrigoni-Bertarelli, n. 1302.
Graziosa veduta del Duomo di Como e piazza antistante. L'incisione fa parte di un raro foglio edito a Milano da Tommaso Genevredi ed inciso da Citterio. Le vedute venivano ritagliate per essere inserite nelle guide del periodo o come nel caso presente per essere vendute come souvenir. La veduta è impreziosita da una vivace e piacevolissima coloritura coeva alla gouache. Ottima conservazione.
Ampia veduta prospettica della città di Milano. Al centro della composizione il duomo in tutta la sua meravigliosa struttura architettonica. Sulla piazza del Duomo si affaccia la nuova Galleria Vittorio Emanuele II la cui costruzione finì nel 1867, proprio qualche anno prima della pubblicazione dell'opera. La stampa incisa all'acquatinta è rifinita in vivace e pregevole coloritura coeva, che in un esaltante gioco di contrasto conferisce particolare profondità all'incisione.