Verlag: Pisa, Giardini, Biblioteca dell'ussero, Pisa
Anbieter: Studio Bibliografico Marini, ROMA, RM, Italien
paperback. Zustand: Ottimo (Fine). Prima edizione (First Edition). . 8vo. pp. 60. . Ottimo (Fine). . Prima edizione (First Edition). . Book.
Verlag: Pisa, Giardini, Biblioteca dell'ussero, Pisa
Anbieter: Studio Bibliografico Marini, ROMA, RM, Italien
paperback. Zustand: Ottimo (Fine). Prima edizione (First Edition). Con una testimonianza di Giacomo Devoto . 8vo. pp. 126. . Ottimo (Fine). Pagine chiuse (Uncut pages). Prima edizione (First Edition). . Book.
Verlag: Marzocco, Firenze, 1964
Anbieter: studio bibliografico pera s.a.s., LUCCA, LU, Italien
Brossura. Zustand: discrete. 67ª ristampa. Cm.24,5x17. Pg.212. Brossura editoriale. Illustrazioni . 500 gr.
Verlag: Bemporad, Firenze, 1927
Anbieter: studio bibliografico pera s.a.s., LUCCA, LU, Italien
Erstausgabe
Copertina rigida. Zustand: discrete. 11ª edizione. Cm.18,5x12. Pg.(4), 248. Legatura in mz.tela con piatti decorati in policromia da Dario Betti. Con 120 tavole in bianco e nero nel testo e otto a colori fuori testo, opera di Carlo Chiostri. Evidenti tracce d'uso e artigianali restauri cartacei. Timbro di biblioteca religiosa estinta, con relativa notazione manoscritta di dismissione. 400 gr.
Verlag: Marzocco, Firenze, 1951
Anbieter: studio bibliografico pera s.a.s., LUCCA, LU, Italien
Copertina rigida. Zustand: Buono. Cm.23,5x16. Pg.202. Legatura editoriale in tela verde con titoli in oro alla coperta. Lievi segni del tempo. Illustrazioni in bianco e nero e a colori nel testo. 450 gr.
Verlag: Firenze, ,, Firenze, 1899
Anbieter: Studio Bibliografico Marini, ROMA, RM, Italien
loose_leaf. Zustand: Very Good. Lettera autografa di Luigi Bertelli (Vanba) inviata a Luigi Lodi, datata Firenze, 19 gennaio '99. Nella lettera Vamba informa Lodi sul suo stato di salute e sulla sua ultima crisi nervosa, che dice essere "dovuta non tanto a esaurimento nervoso quanto ad antica atassia di stomaco e intestinale che mi ha veramente scombussolato" Lettera scritta su tre facciate di un quartino di cm 22x14. Cm 22x14. . . Molto buono (Very Good). Fioriture leggere (Some light yellowing). . . BERTELLI, Luigi (VAMBA, Firenze, 1860 - Firenze, 1920) Cominciò a collaborare al quotidiano romano Capitan Fracassa nel 1884. Dal 1893 al 1899 collaborò a il Don Chisciotte di Roma, che nel 1899 si fonderà con il Fanfulla, dando vita al quotidiano Il Giorno (1899-1901), cui Bertelli collaborò con i suoi celebri soldati. Nel 1906 fonda e dirige a Firenze il Giornalino della Domenica, settimanale edito da Bemporad che gli procurerà una fama duratura Tra il 1907 e il 1908 vi pubblicherà a puntate ?Il giornalino di Gianburrasca? poi edito in volume nel 1912. Il Giornalino visse fino al 23 luglio 1911, quando non fu più in grado di reggere la concorrenza, del Corriere dei Piccoli.Luigi Lodi (Crevalcore, 1856 ? Roma, 1933) è stato un giornalista italiano, acceso polemista e animatore della vita letteraria e politica romana tra Otto e Novecento.Ancora studente a Bologna iniziò a collaborare a varie testate giornalistiche. Nella redazione della Voce del Popolo conobbe Giosuè Carducci, con cui stabilì una lunga amicizia Nel 1877 si laureò in giurisprudenza.Nel 1883 si spostò a Roma, dove, grazie alle presentazioni del Carducci, entrò in contatto con la redazione del Capitan Fracassa, e in seguito con Angelo Sommaruga, che gli affidò l'incarico di redattore della Domenica Letteraria, sulle cui pagine si rese protagonista di una memorabile polemica quando difese Gabriele D'Annunzio, i cui versi (dell'Intermezzo di rime) erano stati accusati di oscenità. Prese quindi a collaborare con il Capitan Fracassa usando lo pseudonimo Il Saraceno.Sempre nella redazione del Capitan Fracassa conobbe Matilde Serao, con la quale ebbe una breve e tormentata relazione, e Olga Ossani (giornalista che si firmava con lo pseudonimo di Febea), la quale nel 1885 divenne sua moglie. Insieme diedero vita in seguito a diverse inziative editoriali, quali il Don Chisciotte della Mancia, (insieme a Luigi Arnaldo Vassallo) Nuova Rassegna, Don Chisciotte di Roma che in seguito si fonderò con Il Fanfulla dando vita a Il Giorno, un quotidiano di impronta liberale e dall'impostazione grafica innovativa che prevedeva per la prima volta la stampa di pagine a colori.Negli ultimi anni della sua attivitò giornalistica entrò al Giornale d'Italia diretto da Alberto Bergamini.Di Lodi si ricordano anche due libri: Venticinque anni di vita parlamentare, da Pelloux a Mussolini, del 1923 e Giornalisti, del 1930. Book.
Verlag: Firenze, , [1890], Firenze, 1890
Anbieter: Studio Bibliografico Marini, ROMA, RM, Italien
loose_leaf. Zustand: Poor. Lettera autografa di Luigi Bertelli indirizzata a Luigi Lodi, datata Napoli, 18 febbraio. Senza indicazione dell'anno, ma probabilmente databile 1889/1890 in quanto si fa riferimento all'uscita di Lodi dal Capitan Fracassa e prima della fondazione del Don Chisciotte della Mancia di Luigi Arnaldo Vassallo. Scrive infatti Vamba: "non riesco ad immaginare il Saraceno senza un giornale . In ogni modo, attuandosi quello che io spero, la prego di ricordarsi di me". Aggiunta una cartolina postale di tono scherzoso in cui Bertelli, che si era impegnato con Lodi e fare milleduecento firme, confessa che la cosa non gli è riuscita per cui deve rinviare la sua partenza al giorno successivo. La cartolina reca il timbro postale del 19/12/1893 . Cm 21x13. Quartini scritto su due facciate. . Mediocre (Poor). Alone di umido alla piegatura che comunque non compromette la lettura del testo. . . Luigi Bertelli, (Vamba, Firenze, 1860 - Firenze, 1920) cominciò a collaborare al quotidiano romano Capitan Fracassa nel 1884. Dal 1893 al 1899 collaborò a il Don Chisciotte di Roma, che nel 1899 si fonderà con il Fanfulla, dando vita al quotidiano Il Giorno (1899-1901), cui Bertelli collaborò con i suoi celebri soldati. Nel 1906 fonda e dirige a Firenze il Giornalino della Domenica, settimanale edito da Bemporad che gli procurerà una fama duratura Tra il 1907 e il 1908 vi pubblicherà a puntate ?Il giornalino di Gianburrasca? poi edito in volume nel 1912. Il Giornalino visse fino al 23 luglio 1911, quando non fu più in grado di reggere la concorrenza, del Corriere dei Piccoli. Luigi Lodi (Crevalcore, 1856 ? Roma, 1933) è stato un giornalista italiano, acceso polemista e animatore della vita letteraria e politica romana tra Otto e Novecento.Ancora studente a Bologna iniziò a collaborare a varie testate giornalistiche. Nella redazione della Voce del Popolo conobbe Giosuè Carducci, con cui stabilì una lunga amicizia Nel 1877 si laureò in giurisprudenza.Nel 1883 si spostò a Roma, dove, grazie alle presentazioni del Carducci, entrò in contatto con la redazione del Capitan Fracassa, e in seguito con Angelo Sommaruga, che gli affidò l'incarico di redattore della Domenica Letteraria, sulle cui pagine si rese protagonista di una memorabile polemica quando difese Gabriele D'Annunzio, i cui versi (dell'Intermezzo di rime) erano stati accusati di oscenità. Prese quindi a collaborare con il Capitan Fracassa usando lo pseudonimo Il Saraceno.Sempre nella redazione del Capitan Fracassa conobbe Matilde Serao, con la quale ebbe una breve e tormentata relazione, e Olga Ossani (giornalista che si firmava con lo pseudonimo di Febea), la quale nel 1885 divenne sua moglie. Insieme diedero vita in seguito a diverse inziative editoriali, quali il Don Chisciotte della Mancia, (insieme a Luigi Arnaldo Vassallo) Nuova Rassegna, Don Chisciotte di Roma che in seguito si fonderò con Il Fanfulla dando vita a Il Giorno, un quotidiano di impronta liberale e dall'impostazione grafica innovativa che prevedeva per la prima volta la stampa di pagine a colori.Negli ultimi anni della sua attivitò giornalistica entrò al Giornale d'Italia diretto da Alberto Bergamini.Di Lodi si ricordano anche due libri: Venticinque anni di vita parlamentare, da Pelloux a Mussolini, del 1923 e Giornalisti, del 1930. Book.
Verlag: Firenze, ,, Firenze, 1891
Anbieter: Studio Bibliografico Marini, ROMA, RM, Italien
loose_leaf. Zustand: Very Good. Lettera autografa di Luigi Bertelli (Vamba) inviata a Luigi Lodi, datata Firenze, 8 febbraio 1891, nella quale il Bertelli sollecita al Lodi un aiuto economico urgente (duecento lire), trovandosi in difficolta con le spese del suo giornale L'O di Giotto che aveva fondato a Firenze nel 1990. Non sappiamo se il Lodi mandò le duecento lire in aiuto al Bertelli, probabilmente si data la loro lunga amicizia, ma il giornale ebbe comunque vita difficile: nel marzo dello stesso anno il Bertelli trasferì la redazione a Roma dove ne continuò la pubblicazione fino al dicembre 1902. Lettera scritta su tre facciate di un quartino di cm 22x14. . . . Molto buono (Very Good). . . . Luigi Bertelli, (Vamba), Firenze, 1860 - Firenze, 1920) Cominciò a collaborare al quotidiano romano Capitan Fracassa nel 1884. Dal 1893 al 1899 collaborò a il Don Chisciotte di Roma, che nel 1899 si fonderà con il Fanfulla, dando vita al quotidiano Il Giorno (1899-1901), cui Bertelli collaborò con i suoi celebri soldati. Nel 1906 fonda e dirige a Firenze il Giornalino della Domenica, settimanale edito da Bemporad che gli procurerà una fama duratura Tra il 1907 e il 1908 vi pubblicherà a puntate ?Il giornalino di Gianburrasca? poi edito in volume nel 1912. Il Giornalino visse fino al 23 luglio 1911, quando non fu più in grado di reggere la concorrenza, del Corriere dei Piccoli.Luigi Lodi (Crevalcore, 1856 ? Roma, 1933) è stato un giornalista italiano, acceso polemista e animatore della vita letteraria e politica romana tra Otto e Novecento.Ancora studente a Bologna iniziò a collaborare a varie testate giornalistiche. Nella redazione della Voce del Popolo conobbe Giosuè Carducci, con cui stabilì una lunga amicizia Nel 1877 si laureò in giurisprudenza.Nel 1883 si spostò a Roma, dove, grazie alle presentazioni del Carducci, entrò in contatto con la redazione del Capitan Fracassa, e in seguito con Angelo Sommaruga, che gli affidò l'incarico di redattore della Domenica Letteraria, sulle cui pagine si rese protagonista di una memorabile polemica quando difese Gabriele D'Annunzio, i cui versi (dell'Intermezzo di rime) erano stati accusati di oscenità. Prese quindi a collaborare con il Capitan Fracassa usando lo pseudonimo Il Saraceno.Sempre nella redazione del Capitan Fracassa conobbe Matilde Serao, con la quale ebbe una breve e tormentata relazione, e Olga Ossani (giornalista che si firmava con lo pseudonimo di Febea), la quale nel 1885 divenne sua moglie. Insieme diedero vita in seguito a diverse inziative editoriali, quali il Don Chisciotte della Mancia, (insieme a Luigi Arnaldo Vassallo) Nuova Rassegna, Don Chisciotte di Roma che in seguito si fonderò con Il Fanfulla dando vita a Il Giorno, un quotidiano di impronta liberale e dall'impostazione grafica innovativa che prevedeva per la prima volta la stampa di pagine a colori.Negli ultimi anni della sua attivitò giornalistica entrò al Giornale d'Italia diretto da Alberto Bergamini.Di Lodi si ricordano anche due libri: Venticinque anni di vita parlamentare, da Pelloux a Mussolini, del 1923 e Giornalisti, del 1930. Book.
Verlag: Firenze, ,, Firenze, 1890
Anbieter: Studio Bibliografico Marini, ROMA, RM, Italien
loose_leaf. Zustand: Very Good. Lettera autografa di Luigi Bertelli (Vamba) inviata a Luigi Lodi, datata Firenze, 17 aprile 1890, nella quale il Bertelli sollecita al Lodi un intervento sul suo giornale in occasione della direzione della Norma al teatro Argentina di Roma da parte del maestro Emilio Usiglio (Parma, 1841-Milano 1910) . Si aggiunge alla lettara un telegramma manoscritto e firmato da Vamba, indirizzato allo stesso Luigi Lodi. . Cm 21x13,5. . . Molto buono (Very Good). . . . Luigi Bertelli, (Vamba, Firenze, 1860 - Firenze, 1920) cominciò a collaborare al quotidiano romano Capitan Fracassa nel 1884. Dal 1893 al 1899 collaborò a il Don Chisciotte di Roma, che nel 1899 si fonderà con il Fanfulla, dando vita al quotidiano Il Giorno (1899-1901), cui Bertelli collaborò con i suoi celebri soldati. Nel 1906 fonda e dirige a Firenze il Giornalino della Domenica, settimanale edito da Bemporad che gli procurerà una fama duratura Tra il 1907 e il 1908 vi pubblicherà a puntate ?Il giornalino di Gianburrasca? poi edito in volume nel 1912. Il Giornalino visse fino al 23 luglio 1911, quando non fu più in grado di reggere la concorrenza, del Corriere dei Piccoli. Luigi Lodi (Crevalcore, 1856 ? Roma, 1933) è stato un giornalista italiano, acceso polemista e animatore della vita letteraria e politica romana tra Otto e Novecento.Ancora studente a Bologna iniziò a collaborare a varie testate giornalistiche. Nella redazione della Voce del Popolo conobbe Giosuè Carducci, con cui stabilì una lunga amicizia Nel 1877 si laureò in giurisprudenza.Nel 1883 si spostò a Roma, dove, grazie alle presentazioni del Carducci, entrò in contatto con la redazione del Capitan Fracassa, e in seguito con Angelo Sommaruga, che gli affidò l'incarico di redattore della Domenica Letteraria, sulle cui pagine si rese protagonista di una memorabile polemica quando difese Gabriele D'Annunzio, i cui versi (dell'Intermezzo di rime) erano stati accusati di oscenità. Prese quindi a collaborare con il Capitan Fracassa usando lo pseudonimo Il Saraceno.Sempre nella redazione del Capitan Fracassa conobbe Matilde Serao, con la quale ebbe una breve e tormentata relazione, e Olga Ossani (giornalista che si firmava con lo pseudonimo di Febea), la quale nel 1885 divenne sua moglie. Insieme diedero vita in seguito a diverse inziative editoriali, quali il Don Chisciotte della Mancia, (insieme a Luigi Arnaldo Vassallo) Nuova Rassegna, Don Chisciotte di Roma che in seguito si fonderò con Il Fanfulla dando vita a Il Giorno, un quotidiano di impronta liberale e dall'impostazione grafica innovativa che prevedeva per la prima volta la stampa di pagine a colori.Negli ultimi anni della sua attivitò giornalistica entrò al Giornale d'Italia diretto da Alberto Bergamini.Di Lodi si ricordano anche due libri: Venticinque anni di vita parlamentare, da Pelloux a Mussolini, del 1923 e Giornalisti, del 1930. Book.
Verlag: Firenze, , i1891], Firenze, 1891
Anbieter: Studio Bibliografico Marini, ROMA, RM, Italien
loose_leaf. Zustand: Good. Lettera autografa di Luigi Bertelli (Vamba) inviata a Luigi Lodi, datata Firenze, 25 maggio. La lettera non riporta l'anno ma si tratta sicuramente del 1891, in quanto il Bertelli fa riferimento alle sue difficoltà economiche (e all'attesa di poterle risolvere con la divisione di alcune prprieta immobiliari) dovute alle spese per suo giornale L'O di Giotto che aveva fondato a Firenze nel 1990. In una lettera del febbraio dello stesso anno Bertelli aveva chiesto un aiuto economico a Luigi Lodi ed ora in questa lettera lo ringrazia comunicandogli di aver ricevuto le 100 lire. Lettera scritta su quattro facciate di un quartino di cm 18x11. In apertura una bella vignetta in rilievo, prodotta probabilmente a ricalco. . . . Buono (Good). . . . BERTELLI, Luigi (VAMBA, Firenze, 1860 - Firenze, 1920) Cominciò a collaborare al quotidiano romano Capitan Fracassa nel 1884. Dal 1893 al 1899 collaborò a il Don Chisciotte di Roma, che nel 1899 si fonderà con il Fanfulla, dando vita al quotidiano Il Giorno (1899-1901), cui Bertelli collaborò con i suoi celebri soldati. Nel 1906 fonda e dirige a Firenze il Giornalino della Domenica, settimanale edito da Bemporad che gli procurerà una fama duratura Tra il 1907 e il 1908 vi pubblicherà a puntate ?Il giornalino di Gianburrasca? poi edito in volume nel 1912. Il Giornalino visse fino al 23 luglio 1911, quando non fu più in grado di reggere la concorrenza, del Corriere dei Piccoli.Luigi Lodi (Crevalcore, 1856 ? Roma, 1933) è stato un giornalista italiano, acceso polemista e animatore della vita letteraria e politica romana tra Otto e Novecento.Ancora studente a Bologna iniziò a collaborare a varie testate giornalistiche. Nella redazione della Voce del Popolo conobbe Giosuè Carducci, con cui stabilì una lunga amicizia Nel 1877 si laureò in giurisprudenza.Nel 1883 si spostò a Roma, dove, grazie alle presentazioni del Carducci, entrò in contatto con la redazione del Capitan Fracassa, e in seguito con Angelo Sommaruga, che gli affidò l'incarico di redattore della Domenica Letteraria, sulle cui pagine si rese protagonista di una memorabile polemica quando difese Gabriele D'Annunzio, i cui versi (dell'Intermezzo di rime) erano stati accusati di oscenità. Prese quindi a collaborare con il Capitan Fracassa usando lo pseudonimo Il Saraceno.Sempre nella redazione del Capitan Fracassa conobbe Matilde Serao, con la quale ebbe una breve e tormentata relazione, e Olga Ossani (giornalista che si firmava con lo pseudonimo di Febea), la quale nel 1885 divenne sua moglie. Insieme diedero vita in seguito a diverse inziative editoriali, quali il Don Chisciotte della Mancia, (insieme a Luigi Arnaldo Vassallo) Nuova Rassegna, Don Chisciotte di Roma che in seguito si fonderò con Il Fanfulla dando vita a Il Giorno, un quotidiano di impronta liberale e dall'impostazione grafica innovativa che prevedeva per la prima volta la stampa di pagine a colori.Negli ultimi anni della sua attivitò giornalistica entrò al Giornale d'Italia diretto da Alberto Bergamini.Di Lodi si ricordano anche due libri: Venticinque anni di vita parlamentare, da Pelloux a Mussolini, del 1923 e Giornalisti, del 1930. Book.
Verlag: Firenze, Bemporad,, Firenze, 1900
Anbieter: Studio Bibliografico Marini, ROMA, RM, Italien
paperback. Zustand: Very Good. Prima edizione (First Edition). Novella in ottave. Con numerose illustrazioni n.t. e 12 belle tavole a colori f.t. Senza data, pubblicazione dei primi anni del 1900 . 8vo (cm 28x37,5). pp. 88. . Molto buono (Very Good). Copertina posteriore non editoriale (New back cover). Prima edizione (First Edition). . Book.