Zustand: Buone. italiano Condizioni dell'esterno: Discrete con difetti, bruniture Condizioni dell'interno: Discrete con Difetti, bruniture.
Verlag: Quaderni di segnalazione (Mantero Editore Tipografo / Officine Grafiche Mantero - Tivoli),, 1933
Anbieter: Libreria Antiquaria Pontremoli SRL, Milano, MI, Italien
Roma, Quaderni di segnalazione (Mantero Editore Tipografo / Officine Grafiche Mantero - Tivoli), 1933 (novembre) - 1934 (agosto-settembre), Collezione dei numeri 5, 6-7, 8, 9 e 10-11 del primo anno della rivista. Normali bruniture alle carte e leggeri segni del tempo alle brossura ma nel complesso esemplari molto ben conservati (distacco del piatto posteriore del numero 5 fermato). Straordinario e rarissimo insieme composto dai numeri 5, 6-7, 8. 9 e 10-11 del primo anno dei «Quaderni di segnalazione», il «Periodico mensile fascista» diretto dal giornalista Umberto Bernasconi. Tra le più interessanti espressioni del fascismo rivoluzionario, i «Quaderrni» vennero stampati a partire dal luglio 1933, con il numero d'esordio non a caso affidato all'irriducibile anarchico di destra Marcello Gallian, proseguendo poi con fascicoli monografici. Dal forte impatto grafico, con le copertine sempre diverse affidate principalmente alla modernissima ideazione grafica di Daniele Crespi e all'interno carte di colore diverso, la collezione qui presentata include il quinto numero «La "storia" del sindacalismo fascista» curato dal giurista e politologo Sergio Panunzio; il numero doppio 6-7 «Il Duce» (con l'effige di Mussolini sulla bandiera italiana a dominare il piatto anteriore) della Federazione Fascista dell'Urbe; il n. 8 con Anton Giulio Bragaglia a presentare il proprio saggio-manifesto per la creazione di un "teatro di prova" dedicato alla sperimentazione e ai giovani talenti; il n. 9 «L'Esercito dell'anno XII» con un lungo saggio del Generale Baldini e interventi di Bernasconi ed Edgardo Sulis tra gli altri; e infine il fascicolo doppio 10-11 dove è di nuovo Sulis artista e poi giornalista, parte del gruppo dell'«Universale» di Berto Ricci e dal 1934 vicinissimo a Mussolini fino a diventare capo del suo ufficio stampa durante la Repubblica Sociale Italiana ad articolare un "accusa alla civiltà meccanica". in 8° quadrato, brossure fermato con punto metallico ad eccezione del numero 6-7 con dorso in mezza tela verde, numero di pagine variabile (32-36 pagine a fascicolo). Collezione dei numeri 5, 6-7, 8, 9 e 10-11 del primo anno della rivista. Normali bruniture alle carte e leggeri segni del tempo alle brossura ma nel complesso esemplari molto ben conservati (distacco del piatto posteriore del numero 5 fermato). brossure fermato con punto metallico ad eccezione del numero 6-7 con dorso in mezza tela verde,
Verlag: SEAT, Torino, 1990
Anbieter: Libreria Antiquaria Giulio Cesare di Daniele Corradi, Roma, RM, Italien
Edizione di lusso con a riproduzione delle tavole, condotta direttamente sugli originali, realizzata in offset 55 con numerose ill. in nero n.t. e a piena pagina e 10 tavole a colori sciolte p. 530x390 mm.