Verlag: Apud Frobenium et Nic. Episcopium,, 1541
Anbieter: Libreria Antiquaria Pontremoli SRL, Milano, MI, Italien
Basileae, Apud Frobenium et Nic. Episcopium, 1541, Splendida edizione illustrata. Esemplare molto buono (carte lievemente brunite in maniera uniforme, qualche leggero alone e fioritura), notevoli i margini (mm 210 x 150). Ex libris a p. [2] «Georgius Bergonci», importante patrizio veneziano (1646-1709). Piccola etichetta e firme di possesso al contropiatto anteriore. Alcuni marginalia in elegante grafia dell'epoca. Importante raccolta degli scritti di Lazare de Baïf: edizione magnifica, riccamente illustrata con gli stessi legni della precedente, stampata sempre a Basilea e sempre da Froben, a sua volta modellata sulla prima di Parigi del 1536, Ex officina Rob. Stephani: 23 bellissime tavole corredano il «De re navali», ritraendo numerosi tipi di imbarcazione, tanto più affascinanti perché in parte ricalcate sui bassorilievi della colonna Traiana (fu l'ambasciatore francese a Roma a inviare le illustrazioni all'autore); 3 tavole accompagnano il testo del «De re vestiaria», 7 il «De vasculis». -- «Grande umanista, uno dei più alti rappresentanti in Francia dell'umanesimo italiano», Lazare de Baïf fu «dottissimo conoscitore del latino e del greco, che aveva imparato dal Musuro, amico e corrispondente del Bembo, del Sadoleto, dell'Aleandro, di Erasmo, del Budé, di Giovanni Lascaris e degli Estienne [.]. Nel giugno del 1529 Francesco I lo nominò ambasciatore a Venezia, dove, più che agli affari politici, attese a trovar materiali per la vasta opera De re navali» (Enciclopedia Treccani, s.v. Baïf, Lazare de). -- Poiché Lazare de Baïf, nel suo «De re vestiaria», si era a lungo soffermato sull'importanza dei colori nei vestiti, Robert Estienne, il curatore dell'edizione del 1536, decise di porre in fine al volume il fondamentale trattato di Antonio Telesio «De coloribus libellus», opera talmente importante da essere ripresa da Goethe, a distanza di secoli, nel suo celebre saggio «La teoria dei colori» («Zur Farbenlehre», 1810), e che straordinaria fortuna ebbe fin dalla sua uscita nel 1528 (Venezia, Bernardino Vitale). Mosso da preoccupazioni filologiche, Telesio esaminava l'impiego di dodici colori nella letteratura latina, così da garantire la migliore comprensione dei termini impiegati dagli scrittori e dai poeti. In aggiunta, offriva una sorta di dizionario dei colori, composto da 102 voci latine e greche, con relativa esplicazione (l'edizione del 1541, come dimostrato dalla collazione di più esemplari, tra cui quello digitalizzato nell'Opac Sbn - IT\ICCU\CFIE\031446 - omette i fogli con il dizionario dei colori al termine del fascicolo N). in 4°, legatura in piena pergamena coeva, pp. 323 [9] (con errori di numerazione); capilettera finemente incisi e numerose tavole nel testo, molte a piena pagina. Splendida edizione illustrata. Esemplare molto buono (carte lievemente brunite in maniera uniforme, qualche leggero alone e fioritura), notevoli i margini (mm 210 x 150). Ex libris a p. [2] «Georgius Bergonci», importante patrizio veneziano (1646-1709). Piccola etichetta e firme di possesso al contropiatto anteriore. Alcuni marginalia in elegante grafia dell'epoca. legatura in piena pergamena coeva,
Verlag: Eiusdem annotationes in tractatum De auro & argento leg. quibus vestimentorum & vasculorum genera explicantur. Antonii Thylesii De coloribus libellus, à coloribus vestium non alienus. Lutetiae (Parigi), ex officina Roberti Stephani,1549,, Parigi, 1549
Anbieter: Libreria Antiquaria Pregliasco, Torino, TO, Italien
Zustand: molto buono. 2 parti in un vol. in-4, pp. 152; (8), 176, (12); leg. moderna in p. pelle, dorso a nervi. Dedica dell'autore al re Francesco I. Impresa tipogr. al tit., magnifiche iniz. ornate, testo in car. tondo, con alcune pagine intere e passi in greco. L'opera, corredata complessiv. di 32 figure silografiche n.t., anche a piena pag., si compone di 2 parti che, però, comprendono quattro sezioni: "De re navali" (tutta la I parte, con 21 figure), "De re vestiaria" (inizia la II p., con 3 fig.), "De vasculis" (da p. 91, con 7 fig.) e "De coloribus" di Antonio Thylesiio cosentino (da pag. 159 a fine). Bella edizione, ristampa di quella del 1536, del capolavoro dell'umanista francese Lazare de Baïf (1496?-1547), ambasciatore a Vienna e Venezia. Le illustrazioni che adornano il testo sono attribuite a Geoffroy Tory, alcune recano la croce di Lorraine. "Le molte tavole in legno di bella esecuzione . rendono chiara l'intelligenza di queste ottime opere" (Cicognara, n. 1579, ed. 1563). Le opere qui contenute trattano di argomenti relativi alle imbarcazioni dell'antichità, del vestiario e dei vasi antichi in lega d'oro e d'argento. In fine è aggiunto il trattato sui colori di Telesio, ripreso poi da Goethe per la sua "Theory of Colors" (prima ed. Tübingen, 1810). Bell'esempl. assai fresco e marginoso (con abile minuto restauro all'angolo super. bianco di tutti i fogli). BMC, French, 39. Adams B-37. Berlin Kat. 885. Lipperheide 99 (ediz. 1541). Colas I, p. 64 (altre ediz.). Graesse I, 314. Renouard, Les Estienne, p. 75, n.22. Book.
Anbieter: Buchhandel Bernhard Kastenholz, Erftstadt, Deutschland
Hardcover. Zustand: Befriedigend. Lutetiae abud Carolum Stephanum, Typographum Regium 1553, Hldr. 12° (16 x 11 cm), 189 Seiten, gest. Titel/Vignetten; beigebunden: Renati Rapini e societate Jesu eclogae, his accesserunt Caroli Noceti ex eadem societate eclogae tres nunc primum editae. Augustae Vindelicorum Matthaei Rieger 1773, 93 Seiten; Einband beschabt, Ecken bestoßen, ex libris, tlw. Textblock gedunkelt, Sprache: Latein.
Verlag: Johann Froben, Basileae, 1541
Anbieter: Libreria Antiquaria Giulio Cesare di Daniele Corradi, Roma, RM, Italien
p.perg. coeva con tass. Ottimo stato generale di conservazione Si tratta dell'opera principale del Baif, considerato tra i pi?? importanti rappresentanti dell'Umanesimo italiano in Francia. L'opera contiene varie pregevoli illustrazioni di imbarcazioni nonch?® la descrizione di come veniva trasportato il vino via mare 323 + (9) con 31 tavv. xilografiche a piena pagina e alcune ill. n.t. p. 210x160 mm.
Verlag: Basileae, H. Frobenius & N. Episcopius, 1541
Anbieter: Antiquariat Weinek, Salzburg, Österreich
323 + 9 S. Pp. der Zeit. Brunet I, 711. Mit 4 Metallschnintten. - Initialen und 35 teilw. ganzseitige Holzschnitten, davon 3 Figürliche nach röm. Statuen. - Hds. Notizen am Rande, z. T. Anstr., Besitzsign. a. T., gelöschte Schrift a. T., etw. stockfleckig, Gbrsp., kl. Fraßspur im Deckel. -.
Verlag: ex officina Roberti Stephani,, Lutetiae,, 1549
Anbieter: Studio Bibliografico Benacense, Riva del garda, TN, Italien
Cm. 22, pp. 152 (8); 176 (12). Marchio tipografico di Stephanus al frontespizio. Grandi iniziali istoriate e molte, affascinanti illustrazioni xilografiche anche a piena pagina. Legatura strettamente coeva in pergamena molle con nervi passanti e titoli manoscritti al dorso. Una antica striscetta di carta a rinforzare il margine alto (bianco) di alcune pagine senza mai toccare la parte di testo, qualche arrossatura alle ultime carte, peraltro bell esemplare, genuino, marginoso ed in ottimo stato di conservazione. Seconda edizione parigina, dopo l originale del 1536, di questa celebre opera, la maggiore, del Bayf il quale fu con Budé uno dei più alti rappresentanti dell umanesimo italiano in Francia. Molto interessante la parte iconografica con raffigurazioni di navi, citato anche da alcune bibliografie enologiche in quanto contiene la descrizione e l immagine di come il vino fosse trasportato per mare. It reminds us of the days when Englishmen drank more wine than any other beverage, and when the wine trade with Bordeaux, and Germany, flourished. (Henderson s History of ancient and modern wines). Il De Re Vestiaria è citato da Colas (192); segue il De Vasculis, studio sui vasi ed infine un trattato sui colori di Cfr. Brunet I, 710.