Anbieter: Libreria Oreste Gozzini snc, Firenze, FI, Italien
Milano, 1934, in-8, br. Estratto di 16 pagine.
Milano, Natale Battezzati, 1878, in-16, br. edit. (mancanze al dorso), pp. 79.
Sprache: Italienisch
Verlag: Mailand [Milano] Juli 1908., 1908
Anbieter: Antiquariat Braun, Gengenbach, Deutschland
Manuskript / Papierantiquität
Zustand: Gut. 35 x 43,5 cm. 1 Blatt. *Umfangreicher, ganzseitiger Albumeintrag mit Glückwünschen und Aussagen zur Bedeutung des Verlages " Noi Italiani, anche se profani all'arte, dobbiamo peculiare gratitudine nazionale a giusta casa alla quale musicalmente va associato il nome glorioso di Giuseppe Verdi" ("Wir Italiener, auch wenn wir uns nicht mit Kunst auskennen, schulden dem Haus, das musikalisch mit dem ruhmreichen Namen Giuseppe Verdi verbunden ist, einen besonderen nationalen Dank.") - Pirro Aporti (1834-1911) war ein italienischer Jurist, Journalist und demokratischer Politiker, der sich vor allem für die frühkindliche Bildung und die Aufstiegsmöglichkeiten aller Bevölkerungsschichten einsetzte. - Auf der Versoseite ein weiterer Eintrag, dieser von Francesco d'Ovidio (1849-1925), Professor für romanische Philologie in Neapel, zeichnete sich insbesondere durch seine Forschungen zu Dante aus. Kurzer, fünfzeiliger Glückwunsch "Il nome della ditta Ricordi si collega ai più bei trionfi dell'arte musicale italiana, come il nome di Giulio Ricordi si collega al più glorioso momento della resurrezione nazionale d'Italia" ("Der Name des Hauses Ricordi ist mit den größten Triumphen der musikalischen Kunst Italiens verknüpft, so, wie der Name Giulio Ricordi mit dem glorreichsten Moment der nationalen Wiedergeburt Italiens verbunden ist. Sprache: Italienisch Gewicht in Gramm: 1001 Handschriftlicher Eintrag in Zierleiste.
Verlag: Paravia, Torino, 1849
Anbieter: Coenobium Libreria antiquaria, Asti, AT, Italien
In 8 (cm 15,5 x 24,5), pp. 344. Piatto anteriore in brossura originale, piatto posteriore e dorso rifatti con carta d'epoca. Frontespizio leggermente polveroso. Al piatto anteriore la data di stampa e' 1850, al frontespizio 1849. Il testo e' su due colonne, in una l'Autore enumera le profezie ebraiche e a destra i fatti storici che si compirono. Come precisa l'Autore nella dedica a Boncompagni e alla moglie, la contessa Pullini, si tratta di un libro 'elementare' che intende 'rendere chiaro e privatissimo all'intelletto della gioventu' il fatto divino delle profezie'. Aporti, costretto ad abbandonare Cremona, e scoraggiato dalle sorti in cui versava l'Italia, cerco' consolazione nelle Sacre Scritture, volgendo in particolare lo studio ai profeti poiche' in essi e' possibile cogliere 'il disegno di Dio'. ITA.