Zustand: good. Befriedigend/Good: Durchschnittlich erhaltenes Buch bzw. Schutzumschlag mit Gebrauchsspuren, aber vollständigen Seiten. / Describes the average WORN book or dust jacket that has all the pages present.
Zustand: very good. Gut/Very good: Buch bzw. Schutzumschlag mit wenigen Gebrauchsspuren an Einband, Schutzumschlag oder Seiten. / Describes a book or dust jacket that does show some signs of wear on either the binding, dust jacket or pages.
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Zustand: OTTIMO USATO. ITALIANO IL LIBRO È USATO, PERTANTO POTREBBE PRESENTARE LIEVI DIFETTI/IMPERFEZIONI. LA FOTO CORRISPONDE AL LIBRO IN VENDITA. Con fascetta editoriale. Gerardo Conforti è un contadino del Cilento, moro, alto un metro e ottanta, dal corpo ossuto e appuntito e gli occhi verde scuro. Ha il cosiddetto fisico del ruolo, di quelli che al cinema ottengono sempre la parte del protagonista, e nel paese si fa rispettare, non abbassa mai la testa, ed è capace di affondare il coltello nel fianco di un cinghiale. Il 17 aprile del 1948 - alla vigilia delle prime elezioni repubblicane - nella trattoria affollata di Paolino Pescatore riceve una telefonata che gli cambia la vita, e quando riaggancia l'apparecchio nessuno parla più. Un mese dopo è su un treno per Milano, intenzionato a fare chiarezza sulla morte di suo padre Attilio, partito militare e mai tornato, il corpo rinvenuto nel Naviglio della Martesana, deceduto - affermano - per annegamento. In una città in piena ricostruzione, Gerardo Conforti avvia un'indagine privata, come la speranza di ognuno, partendo dal solo indizio in suo possesso, l'Albergo Popolare di via San Paraggio. Ma la questione personale sembra legata a un brutale omicidio accaduto due anni prima, celebre alle cronache del tempo e maturato negli ambienti dei piccoli commercianti meridionali di Porta Venezia: la strage compiuta da Marianna Zanon, che ha ucciso la moglie e i tre figli del suo amante. Gerardo si convincerà, battendo più piste, che quella sera la donna non fosse sola in quell'appartamento, e che, scovando il suo complice, arriverà in qualche modo all'assassino di suo padre. Numero pagine 347. Il copyright dei dati è di Informazioni Editoriali I.E. Srl.
Anbieter: Biblioteca di Babele, Tarquinia, VT, Italien
Zustand: OTTIMO USATO. ITALIANO IL LIBRO È USATO, PERTANTO POTREBBE PRESENTARE LIEVI DIFETTI/IMPERFEZIONI. LA FOTO CORRISPONDE AL LIBRO IN VENDITA. Gerardo Conforti è un contadino del Cilento, moro, alto un metro e ottanta, dal corpo ossuto e appuntito e gli occhi verde scuro. Ha il cosiddetto fisico del ruolo, di quelli che al cinema ottengono sempre la parte del protagonista, e nel paese si fa rispettare, non abbassa mai la testa, ed è capace di affondare il coltello nel fianco di un cinghiale. Il 17 aprile del 1948 - alla vigilia delle prime elezioni repubblicane - nella trattoria affollata di Paolino Pescatore riceve una telefonata che gli cambia la vita, e quando riaggancia l'apparecchio nessuno parla più. Un mese dopo è su un treno per Milano, intenzionato a fare chiarezza sulla morte di suo padre Attilio, partito militare e mai tornato, il corpo rinvenuto nel Naviglio della Martesana, deceduto - affermano - per annegamento. In una città in piena ricostruzione, Gerardo Conforti avvia un'indagine privata, come la speranza di ognuno, partendo dal solo indizio in suo possesso, l'Albergo Popolare di via San Paraggio. Ma la questione personale sembra legata a un brutale omicidio accaduto due anni prima, celebre alle cronache del tempo e maturato negli ambienti dei piccoli commercianti meridionali di Porta Venezia: la strage compiuta da Marianna Zanon, che ha ucciso la moglie e i tre figli del suo amante. Gerardo si convincerà, battendo più piste, che quella sera la donna non fosse sola in quell'appartamento, e che, scovando il suo complice, arriverà in qualche modo all'assassino di suo padre. Numero pagine 347. Il copyright dei dati è di Informazioni Editoriali I.E. Srl.
Zustand: OTTIMO USATO. ITALIANO IL LIBRO È USATO, PERTANTO POTREBBE PRESENTARE LIEVI DIFETTI/IMPERFEZIONI. LA FOTO CORRISPONDE AL LIBRO IN VENDITA. Gerardo Conforti è un contadino del Cilento, moro, alto un metro e ottanta, dal corpo ossuto e appuntito e gli occhi verde scuro. Ha il cosiddetto fisico del ruolo, di quelli che al cinema ottengono sempre la parte del protagonista, e nel paese si fa rispettare, non abbassa mai la testa, ed è capace di affondare il coltello nel fianco di un cinghiale. Il 17 aprile del 1948 - alla vigilia delle prime elezioni repubblicane - nella trattoria affollata di Paolino Pescatore riceve una telefonata che gli cambia la vita, e quando riaggancia l'apparecchio nessuno parla più. Un mese dopo è su un treno per Milano, intenzionato a fare chiarezza sulla morte di suo padre Attilio, partito militare e mai tornato, il corpo rinvenuto nel Naviglio della Martesana, deceduto - affermano - per annegamento. In una città in piena ricostruzione, Gerardo Conforti avvia un'indagine privata, come la speranza di ognuno, partendo dal solo indizio in suo possesso, l'Albergo Popolare di via San Paraggio. Ma la questione personale sembra legata a un brutale omicidio accaduto due anni prima, celebre alle cronache del tempo e maturato negli ambienti dei piccoli commercianti meridionali di Porta Venezia: la strage compiuta da Marianna Zanon, che ha ucciso la moglie e i tre figli del suo amante. Gerardo si convincerà, battendo più piste, che quella sera la donna non fosse sola in quell'appartamento, e che, scovando il suo complice, arriverà in qualche modo all'assassino di suo padre. Numero pagine 347. Il copyright dei dati è di Informazioni Editoriali I.E. Srl.
Sprache: Italienisch
Verlag: Fandango Libri, FROSINONE, 2016
ISBN 10: 8860444756 ISBN 13: 9788860444752
Anbieter: Biblioteca di Babele, Tarquinia, VT, Italien
Zustand: OTTIMO USATO. ITALIANO Liberamente ispirato al delitto Rina Fort del 29 novembre 1946. Fascetta editoriale presente. Il volume rilegato con copertina in cartoncino con alette si presenta in ottimo stato di conservazione. Il dorso e le copertine sono integri. Le pagine interne sono perfettamente bianche e fruibili. I tagli puliti e regolari. La cerniera è ben salda. Numero pagine 347.
Anbieter: Biblioteca di Babele, Tarquinia, VT, Italien
Zustand: OTTIMO USATO. ITALIANO Liberamente ispirato al delitto Rina Fort del 29 novembre 1946. Brossura editoriale con risvolti, illustrata, in ottimo stato e con fascetta editoriale. Pagine come nuove, salde e con ampio margine. Numero pagine 347.
Zustand: OTTIMO USATO. ITALIANO IL LIBRO È USATO, PERTANTO POTREBBE PRESENTARE LIEVI DIFETTI/IMPERFEZIONI. LA FOTO CORRISPONDE AL LIBRO IN VENDITA. Dedica firmata presumibilmente dagli Autori all'occhiello. Su quella collina non c'era nulla, solo una vigna non curata e un casolare abbandonato. Su quel pezzo di terra incolta Riccardo Mannoni ha costruito un mondo di salvezza e speranza. Rispettando le sue regole in Collina scoprirai la libertà del vivere in comune, una libertà diversa da quegli eccessi che diventano prigione. E questo che Riccardo promette a chiunque varchi quel cancello, la Collina può strapparti all'eroina e restituirti alla vita. Di quel regno Ivan è il figlio prediletto. Ha saputo guadagnarsi la fiducia di Riccardo, diventando il suo autista, la persona a cui affidare i compiti più delicati. In Collina Ivan ha conosciuto Barbara, inquieta e ribelle. Si sono innamorati e si sono sposati, dopo aver ottenuto il permesso di Riccardo. Perché è lui a decidere chi puoi amare e chi devi odiare. Valentina è nata e cresciuta in comunità, un giardino incantato immerso nel verde dove tutti hanno da dormire e da mangiare. Tutti lavorano e sono uguali, il denaro non esiste. Ma non tutti sanno, e molti fanno finta di non sapere, che da quel paradiso è impossibile scappare. Ci sono "gli angeli" per questo, chi ci prova viene ripreso e riportato indietro con qualunque mezzo, sempre. E la salvezza passa talvolta per l'umiliazione, le botte, le catene e le celle d'isolamento. Una cura che ha il sapore di una condanna. "La Collina" è un romanzo epico, la storia di una famiglia che si unisce a quella di tanti uomini e donne che hanno abitato quel mondo sperando di tornare alla luce. Numero pagine 345. Il copyright dei dati è di Informazioni Editoriali I.E. Srl.
Zustand: BUONO USATO. ITALIANO Brossura commerciale, copertina illustrata con alette segnata da lieve compressione da scaffale ai piatti e dorso, leggermente ingialliti dalla luce i toni alonati da impronte di umido e fioriture, presunte dediche e firme degli Autori ai preliminari, sporadiche becche, fogli bianchi in ottimo stato, minimo pulviscolo ai tagli. N. pag. 345.
paperback. Zustand: Gut. 345 Seiten; auþen mit leichten Gebrauchsspuren, Artikel stammt aus Nichtraucherhaushalt! BN10094 Sprache: Deutsch Gewicht in Gramm: 1.