ISBN: 3724827206076 (1 Ergebnisse)

ISBN: 
Mit der Detailsuche verfeinern

Optimieren Sie Ihre Suche

  • Bücher (1)

bis

Benutzerdefinierte Preisspanne (EUR)

bis

  • Verlag: BOMPIANI VARIA 1971 IV EDIZIONE SCOLASTICA, 1971

    3724827206076

    • Softcover

    Anbieter: Librightbooks, Portici, NA, ItalienLibrightbooks

    Verkäufer/-in mit 4 Sternen
    Verkäufer/-in kontaktieren

    Zustand: Gebraucht - Befriedigend

    EUR 15,03

    EUR 35,00 Versand 
    Versand von Italien nach USA

    Anzahl: 7 verfügbar

    copertina morbida. Zustand: buone. Zustand des Schutzumschlags: buone. La possibilità di rialzarsi dopo ogni caduta una remota, ereditaria, intelligente, superiore pazienza. è l'oro di Napoli questa pazienza Pane, olio e sale o il ragù e gli spaghetti: queste sono le madeleine che Marotta, novello Proust, utilizza per rievocare il suo passato. Di questo sono composti i brani dell ??Oro di Napoli?, di un sapore fondamentale d?infanzia e giovinezza, che salta fuori con croste secche e avanzi da cassetti inaspettati, sfamando e deliziando con il suo sottilissimo velo di grasso. I 36 racconti, o elzeviri che dir si voglia, che compongono L'oro di Napoli sono una personale dichiarazione di amore per Napoli, città splendida e miserabile, amorosa e spietata,sacra e profana, e per i suoi abitanti, disperati, poveri, ricchi di fantasia, magnifici e capaci di inventarsi la vita giorno per giorno. In questi racconti la Napoli di un tempo rivive senza pietismo o retorica, ma con commossa, asciutta, a volte divertita partecipazione. E' la Napoli dei miracoli, veri o falsi, delle piazzette dove il sole con estremo sforzo riesce ad arrivare, dei vicoli dei " Quartieri" dove vi formicolano i gatti e la gente incalcolabile è il loro contenuto di festini nuziali, di malattie ereditarie, di ladri, di strozzini, di avvocati, di monache, di onesti artigiani, di case equivoche, di coltellate, di botteghini del lotto: Dio creò insomma i «Quartieri» per sentirvisi lodato e offeso il maggior numero di volte nel minore spazio possibile. E' la Napoli che come scriveva Malaparte " è la sola città del mondo antico che non sia perita come Ilio, come Ninive, come Babilonia. Non è una città: è un mondo. Il mondo antico, precristiano, rimasto intatto alla superficie del mondo moderno. Che, ripeto, la ragione cartesiana non può penetrare." Napoli che più che una città è uno stato d'animo e che non si può descrivere senza parlare del suo popolo,che come con un cordone ombelicale le è legato. Con un linguaggio lieve e ironico, lirico, Marotta ci consegna attraverso i colori, gli odori e i sapori la fotografia nostalgica dei personaggi che colorarono la Napoli della sua infanzia: il guappo, lo jettatore, o pazzariello, il professore di saggezza , Il Conte appasionato del gioco, lo sberleffatore di professione con il suo pernacchio ( genere maschio,da non confondersi con la pernacchia, genere femmina) e tanti altri. Personaggi talmente incredibili, che sembrano falsi, nati dalla commedia dell'arte, ma che sono veri e che lo scrittore racconta perchè Voglio bene, perché ci son nato, al mondo dei vicoli e della povera gente del mio paese. Di tutti i suoi mali sono depositario e amico, ne parlo perché li conosco, ne parlo con la speranza di giustificarli, di dimostrare che prima di risolversi in colpe i mali di Napoli sono soltanto dolore. GADDI VIRGILIO BO CARLO (illustrator).…