Il design Cartier visto da Ettore Sottsass.

Sottsass, Ettore

Verlag: Skira, 2002
ISBN 10: 8884913101 / ISBN 13: 9788884913104
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Beschreibung:

Milano, Palazzo Reale, 10 ottobre 2002 - 12 gennaio 2003. Testi di Ettore Sottsass, Franco Cologni, Éric Nussbaum, Marie-Laure Jousset, Alexander von Vegesack, Mateo Kries, Betty Jais, Jacqueline Karachi e Françoise Buisson. Milano, 2002; cartonato, pp. 296, 545 ill. col., cm 20x27. (Design e Arti Applicate). Milano. Nel "caveau" di Palazzo Reale, cinque guardie sorvegliano l'entrata della mostra Il design Cartier visto da Ettore Sottsass dove sono esposti oltre duecento tesori della Maison Cartier, che raccontano due secoli di storia del gusto attraverso oggetti di alta gioielleria, assicurati per un valore di 48 milioni di franchi svizzeri (circa 62 miliardi di vecchie lire). Appena varcata la soglia dopo aver oltrepassato la galleria dei ritratti in gigantografia di alcune delle più celebri clienti di Cartier, vi troverete in uno spazio scuro, di fronte a bacheche simili agli altarini di un luogo sacro, illuminati dal luccichio dei diamanti e dalle altre pietre preziose che esaltano le forme pure dei gioielli di straordinaria bellezza: signori qui è di scena l'eleganza dello stile senza tempo, il lusso incanta lo sguardo degli emotivi, e chi non lo è? Ettore Sottsass è il regista di questa insolita performances, il maestro del design italiano è noto anche nell'ambito della comunicazione visuale e lo conferma con l'allestimento dei tesori della Maison francese, fondata nel 1847 da Louis François Cartier che raggiunge fama internazionale sotto la direzione di Jacques Cartier dai primi anni del Novecento. Il designer ha selezionato personalmente più di mille oggetti nella sezione ginevrina della "Collectin Art de Cartier", puntando sull'assoluta perfezione formale e cromatica sull'assemblaggio e il taglio dei materiali. Sottsass ha detto nella conferenza stampa "Non sono interessato all'importanza sociale o al valore materiale dei pezzi. Ho fatto la mia scelta sulla base dei colori e della qualità del design". Il maestro, è un ragazzo nato nel 1917, simbolo del "nuovo design" sviluppato con il "Gruppo Memphis", da lui fondato negli anni Ottanta, che si distingue per la classe della sua ironia pungente e una modestia grandiosa. In conferenza stampa ha dichiarato di essere stato sedotto dalla bellezza dei tesori e di non aver fatto niente di speciale, evidenziando la creatività e lo stile della Maison attraverso pezzi significativi. Dice di aver fatto quello che era giusto fare: puntare l'obiettivo sul design. Sottsass per l'occasione ha scelto un allestimento non storicistico, né cronologico, permettendo agli oggetti di porsi come autentiche opere d'arte per stupire il visitatore con gli effetti del design dei tesori Cartier. I tesori sono raggruppati nelle apposite bacheche a fondo scuro, per soggetti e forme (animali, fiori, l'Oriente, il gusto Déco) sempre con i faretti puntati sulla bellezza formale dei materiali. Seguirete un percorso estetico, che parte dall'emozione di assistere allo spettacolo dei diamanti, come la quintessenza dell'eleganza, con i primi tre pezzi degli inizi del Novecento, per continuare a stupirvi con la bellezza degli oggetti più piccoli di epoche diverse; lasciando al pubblico il gusto della sorpresa di scoprire, forse per la prima volta, l'eleganza di una scatoletta o di un altro oggetto realizzato con materiali di qualità. V'incanteranno orologi, gioielli e diversi accessori, oggi "inutili", come vanity-case e portasigarette in oro, onice o laccati di nero, ornati con diamanti, zaffiri, lapislazzuli, corallo o bocchini in platino e diamanti; l'accostamento dei materiali in auge nel periodo Déco, quando le signore stile "Anni Venti" ballavano, fumavano e si ritoccavano il trucco in pubblico dopo essersi scatenate al ritmo frenetico del Charleston. In silenzio assisterete al dialogo dei materiali e seguirete, idealmente i percorsi delle forme che disegnano stili di epoche diverse; ammantati dal buio vi abbandonerete al piacere della bellezza, purificata da retoriche nozionistiche. Tr. Buchnummer des Verkäufers

Bibliografische Details

Titel: Il design Cartier visto da Ettore Sottsass.
Verlag: Skira
Erscheinungsdatum: 2002

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1.

Sottsass, Ettore
Verlag: Skira (2002)
ISBN 10: 8884913101 ISBN 13: 9788884913104
Gebraucht Hardcover Anzahl: 1
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Libro Co. Italia Srl
(San Casciano Val di Pesa, FI, Italien)
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Buchbeschreibung Skira, 2002. Milano, Palazzo Reale, 10 ottobre 2002 - 12 gennaio 2003. Testi di Ettore Sottsass, Franco Cologni, Éric Nussbaum, Marie-Laure Jousset, Alexander von Vegesack, Mateo Kries, Betty Jais, Jacqueline Karachi e Françoise Buisson. Milano, 2002; cartonato, pp. 296, 545 ill. col., cm 20x27. (Design e Arti Applicate). Milano. Nel "caveau" di Palazzo Reale, cinque guardie sorvegliano l'entrata della mostra Il design Cartier visto da Ettore Sottsass dove sono esposti oltre duecento tesori della Maison Cartier, che raccontano due secoli di storia del gusto attraverso oggetti di alta gioielleria, assicurati per un valore di 48 milioni di franchi svizzeri (circa 62 miliardi di vecchie lire). Appena varcata la soglia dopo aver oltrepassato la galleria dei ritratti in gigantografia di alcune delle più celebri clienti di Cartier, vi troverete in uno spazio scuro, di fronte a bacheche simili agli altarini di un luogo sacro, illuminati dal luccichio dei diamanti e dalle altre pietre preziose che esaltano le forme pure dei gioielli di straordinaria bellezza: signori qui è di scena l'eleganza dello stile senza tempo, il lusso incanta lo sguardo degli emotivi, e chi non lo è? Ettore Sottsass è il regista di questa insolita performances, il maestro del design italiano è noto anche nell'ambito della comunicazione visuale e lo conferma con l'allestimento dei tesori della Maison francese, fondata nel 1847 da Louis François Cartier che raggiunge fama internazionale sotto la direzione di Jacques Cartier dai primi anni del Novecento. Il designer ha selezionato personalmente più di mille oggetti nella sezione ginevrina della "Collectin Art de Cartier", puntando sull'assoluta perfezione formale e cromatica sull'assemblaggio e il taglio dei materiali. Sottsass ha detto nella conferenza stampa "Non sono interessato all'importanza sociale o al valore materiale dei pezzi. Ho fatto la mia scelta sulla base dei colori e della qualità del design". Il maestro, è un ragazzo nato nel 1917, simbolo del "nuovo design" sviluppato con il "Gruppo Memphis", da lui fondato negli anni Ottanta, che si distingue per la classe della sua ironia pungente e una modestia grandiosa. In conferenza stampa ha dichiarato di essere stato sedotto dalla bellezza dei tesori e di non aver fatto niente di speciale, evidenziando la creatività e lo stile della Maison attraverso pezzi significativi. Dice di aver fatto quello che era giusto fare: puntare l'obiettivo sul design. Sottsass per l'occasione ha scelto un allestimento non storicistico, né cronologico, permettendo agli oggetti di porsi come autentiche opere d'arte per stupire il visitatore con gli effetti del design dei tesori Cartier. I tesori sono raggruppati nelle apposite bacheche a fondo scuro, per soggetti e forme (animali, fiori, l'Oriente, il gusto Déco) sempre con i faretti puntati sulla bellezza formale dei materiali. Seguirete un percorso estetico, che parte dall'emozione di assistere allo spettacolo dei diamanti, come la quintessenza dell'eleganza, con i primi tre pezzi degli inizi del Novecento, per continuare a stupirvi con la bellezza degli oggetti più piccoli di epoche diverse; lasciando al pubblico il gusto della sorpresa di scoprire, forse per la prima volta, l'eleganza di una scatoletta o di un altro oggetto realizzato con materiali di qualità. V'incanteranno orologi, gioielli e diversi accessori, oggi "inutili", come vanity-case e portasigarette in oro, onice o laccati di nero, ornati con diamanti, zaffiri, lapislazzuli, corallo o bocchini in platino e diamanti; l'accostamento dei materiali in auge nel periodo Déco, quando le signore stile "Anni Venti" ballavano, fumavano e si ritoccavano il trucco in pubblico dopo essersi scatenate al ritmo frenetico del Charleston. In silenzio assisterete al dialogo dei materiali e seguirete, idealmente i percorsi delle forme che disegnano stili di epoche diverse; ammantati dal buio vi abbandonerete al piacere della bellezza, purificata da retoriche nozionistiche. Tr. Artikel-Nr. 122862

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