Zustand: good. Befriedigend/Good: Durchschnittlich erhaltenes Buch bzw. Schutzumschlag mit Gebrauchsspuren, aber vollständigen Seiten. / Describes the average WORN book or dust jacket that has all the pages present.
Zustand: Bueno. : En 'Banchieri', Federico Rampini explora las historias del nuevo bandolerismo global, ofreciendo una visión profunda de las crisis financieras y el papel de la banca internacional. El autor analiza el impacto de la crisis financiera global de 2008-2009 y examina las complejidades de las finanzas internacionales y su historia. EAN: 9788804633501 Tipo: Libros Categoría: Negocios y Economía|Historia Título: Banchieri Autor: Federico Rampini Editorial: Mondadori Idioma: ita Páginas: 166.
Anbieter: Librairie Thé à la page, Montélimar, Frankreich
Couverture souple. Zustand: Bon. Mondadori collection , 2013. 1 volume format In-8 bon.
Softcover. Zustand: Fair. Leichte Rillen / Abschürfungen / Risse / Knicke; Starke Verschmutzung / Nässe. La crisi economica iniziata nel 2008 con il crollo di Lehman Brothers continua a colpire duramente l'Italia e l'Europa. Nonostante gli sforzi dei governi e degli economisti, le aziende chiudono, la disoccupazione cresce e i consumi crollano. La responsabilità della recessione è stata attribuita a vari fattori, dai mutui subprime all'eccessivo potere della finanza, fino al debito pubblico. Federico Rampini, però, sposta l'attenzione dalla causa al colpevole, dichiarando senza mezzi termini che i banchieri sono i veri "banditi" del nostro tempo, infliggendo danni enormi alla società. Osservando gli Stati Uniti, dove la crisi ha avuto origine, Rampini analizza il comportamento dei banchieri, i rischi assunti e le conseguenze devastanti, paragonabili a una Pearl Harbor economica. I cittadini, a pagamento degli errori dei banchieri, affrontano crescenti disuguaglianze e precarietà. Rampini racconta anche le storie di chi vive quotidianamente i cambiamenti imposti dalla finanza. Nonostante le ingenti risorse destinate a salvare le banche, i governi hanno fatto poco per sostenere l'economia reale. Tuttavia, Rampini suggerisce che esiste una via d'uscita: la resilienza, ovvero la capacità di riprendersi e trovare un equilibrio, investendo in istruzione, riqualificazione e reti di protezione sociale, per preparare le nuove generazioni a un futuro incerto.
Zustand: Buone. italiano Condizioni dell'esterno: Buone Condizioni dell'interno: Discrete con Difetti, bruniture.
Anbieter: Biblioteca di Babele, Tarquinia, VT, Italien
Zustand: BUONO USATO. IED. Strade blu. Non Fiction ITALIANO IL LIBRO È USATO, PERTANTO POTREBBE PRESENTARE LIEVI DIFETTI/IMPERFEZIONI. LA FOTO CORRISPONDE AL LIBRO IN VENDITA. Sbiadito il dorso della copertina. La crisi economica scoppiata nel 2008 con il fallimento della banca d'affari americana Lehman Brothers sembra non avere fine, in Italia come nel resto d'Europa: nonostante i governi e gli economisti si arrovellino sulle misure da adottare, le aziende chiudono, la disoccupazione aumenta, i consumi crollano. E la responsabilità della recessione in corso è stata addossata, di volta in volta, al mercato dei mutui statunitensi - i famigerati "subprime" -, allo strapotere della finanza, al peso schiacciante del debito pubblico. Cambiando decisamente prospettiva, Federico Rampini non si chiede a "che cosa" imputare la colpa ma piuttosto a "chi", e senza alcuna esitazione afferma: "I banchieri sono i grandi banditi del nostro tempo. Nessun bandito della storia ha mai potuto sognarsi di infliggere tanti danni alla collettività quanti ne hanno fatti i banchieri". Dall'osservatorio privilegiato degli Stati Uniti, dove la crisi ha avuto inizio, Rampini racconta chi sono i banchieri di oggi, come abbiano potuto adottare comportamenti tanto perversi, assumersi rischi così forti e agire in modo talmente dissennato da provocare un'autentica Pearl Harbor economica, sprofondando l'Occidente nella più grave crisi degli ultimi settant'anni. E tutto questo, contando sempre sulla certezza dell'impunità. A pagare i loro errori sono infatti i cittadini dei paesi sulle due sponde dell'Atlantico, e il prezzo è altissimo: crescenti diseguaglianze, precarietà del presente, paura del futuro. Numero pagine 166. Il copyright dei dati è di Informazioni Editoriali I.E. Srl.