Sprache: Italienisch
Verlag: AUGUSTÆ TAURINORUM, EX TYPOGRAPHIA PAULI MARIÆ DUTTI, & IOANNIS IACOBI GHRINGHELLI SOC., 1711 (mm 170 x 245 più marg.), 1711
Anbieter: Il Cartiglio di Roberto Cena srlu, TORINO, TO, Italien
senza rilegatura. Zustand: buono. Incisione originale eseguita all'acquaforte su matrice di rame. Entro la linea marginale, in alto a sinistra, titolo; al margine inferiore indicazione dell'incisore; testo in latino. La trasposizione su lastra eseguita con abile e fine tratteggio spetta a De Pienne, valido artefice di nascita francese, il quale venne nominato da Carlo Emanuele II duca di Savoia, nel 1600, suo "intagliatore di taglio dolce", ovvero incisore reale all'acquaforte. La tavola è tratta da una delle opere librarie più rare sulla storia del Piemonte: composta, dal gesuita Audiberti, in forma di descrizione poetica delle "delizie" architettoniche piemontesi e del loro splendore, vi vengono descritte le più belle dimore reali di Torino e del Piemonte all'epoca di Vittorio Amedeo II. La tavola in esame rappresenta il castello del Valentino visto dall'alto, con in evidenza la facciata sul Po; la veduta della sontuosa residenza ducale, sulle sponde del fiume Po, ricalca quella disegnata ed incisa nell'opera del Theatrum Statuum Regiæ Celsitudinis Sabaudiæ Ducis (pubblicata in prima edizione ad Amsterdam nel 1682). La residenza reale venne costruita sulle sponde del Po a Torino, nella prima metà del Seicento, per ospitare la prima "Madama Reale" Maria Cristina di Francia, reggente del ducato sabaudo dal 1619 a nome del figlio Carlo Emanuele. L'immagine ha un carattere ideale vi sono raffigurate anche parti del complesso architettonico che non vennero costruite, quali i cortili laterali e il padiglione che chiude il cortile d'onore. Esemplare in buono stato conservativo. 0.