Anbieter: Hamelyn, Madrid, M, Spanien
Zustand: Muy bueno. : Esta guía práctica y sencilla te ayudará a descubrir el maridaje perfecto y la armonía de sabores entre vinos y comidas. Aprenderás sobre la historia del vino, la clasificación de los vinos, los diferentes tipos de uvas y dónde se cultivan. Además, encontrarás una gran variedad de menús sugeridos y consejos para cocinar con vino, para que puedas disfrutar al máximo de cada experiencia gastronómica. EAN: 9788496054493 Tipo: Libros Categoría: Entretenimiento Título: No entiendo mucho de vinos. Pero aprendo a combinarlos con la comida Autor: Giuseppe D'Este Editorial: Redbook Ediciones Idioma: es-ES Páginas: 144 Formato: tapa blanda.
Sprache: Spanisch
Verlag: EDICIONES ROBINBOOK, S.L., 2002
ISBN 10: 8496054012 ISBN 13: 9788496054011
Anbieter: Hamelyn, Madrid, M, Spanien
Zustand: Como nuevo. : Descubre el fascinante mundo del vino con esta guía completa. Aprende a seleccionar, comprar, transportar y servir el vino perfecto para cada ocasión. El autor, proveniente de una familia con larga tradición vitivinícola, comparte sus conocimientos para que puedas disfrutar al máximo de esta bebida ancestral. Conocerás los accesorios esenciales, cómo reconocer un buen vino y los secretos para una vinificación y guarda adecuadas. Sumérgete en el arte de quedar bien y desvela el verdadero significado del vino en la sociedad. EAN: 9788496054011 Tipo: Libros Categoría: Salud y Bienestar|Arte y Cultura Título: El vino y su protocolo Autor: Giuseppe d'Este Editorial: EDICIONES ROBINBOOK, S.L. Idioma: es-ES Páginas: 136 Formato: tapa dura.
Zustand: Aceptable. : Esta guía es perfecta para aquellos que desean adentrarse en el mundo del vino sin sentirse abrumados. Giuseppe D'Este explora el vino desde su significado ancestral hasta su estatus actual como bebida de culto, ofreciendo consejos prácticos para comprar la botella adecuada y dominar la etiqueta del vino. Aprende a disfrutar del vino con confianza y conocimiento. EAN: 9788496054486 Tipo: Libros Categoría: Arte y Cultura Título: No entiendo mucho de vinos. pero conozco su protocolo Autor: Giuseppe D'Este Editorial: Bon Vivant Idioma: es-ES Páginas: 144 Formato: tapa blanda.
Hardcover. Ref. F56572. 12x22. 136 Pág. Enc. de la Edit. con Sobrec. Fotos en b/n. Enología. Viticultura. 15-H Enología Viticultura Sin categorizar.
Hardcover. Ref. F56576. 13x22. 136 Pág. Enc. de la Edit. con Sobrec. Enología. Viticultura. 15-H Enología Viticultura Sin categorizar.
Anbieter: La Casa de los Libros, Castellgali, B, Spanien
Zustand: Usado.
Anbieter: La Casa de los Libros, Castellgali, B, Spanien
Zustand: Usado.
Verlag: Puccinelli,, Roma,, 1845
Anbieter: Studio Bibliografico Benacense, Riva del garda, TN, Italien
paperback. Zustand: Buono (Good). Cm. 21, pp. 15 (1). Bella bross. orig. decorata. Perfetta conservazione. Book.
Verlag: s.e. s.a., s.l.
Anbieter: Coenobium Libreria antiquaria, Asti, AT, Italien
In 16, pp. 16. Br. ed. muta. Saggio sull'uso degli antichi romani di appendere tavole votive nei templi, usanza di cui parlano Tibullo, Giovenale, Properzio, Cicerone. ITA.
Verlag: Salviucci, Roma, 1828
Anbieter: Coenobium Libreria antiquaria, Asti, AT, Italien
In 8 (cm 13 x 20,5), pp. 14 + (2). Brossura rifatta con carta d'epoca. Lettera di Giuseppe d'Este, vice direttore del Museo vaticano, indirizzata allo scultore Massimiliano Laboreur, circa il ritrovamento di alcune statue e frammenti venuti alla luce durante gli scavi archeologici del palazzo dei Laterani. ITA.
Verlag: Roma, 1857
Anbieter: studio bibliografico pera s.a.s., LUCCA, LU, Italien
Brossura. Zustand: discrete. Presentazione di Pietro Sirletti. Cm.21,5x14,7. Pg.16. Coperta muta. 50 gr.
Verlag: Tip. Crispino Puccinelli, Roma, 1839
Anbieter: studio bibliografico pera s.a.s., LUCCA, LU, Italien
Erstausgabe
Brossura. Zustand: discrete. Prima edizione. Prima edizione. Cm.21x13,7. Pg.60. Coperta muta. Testo in cornicetta. L'Autore era sottodirettore del Museo Vaticano. 150 gr.
Verlag: s.e., Roma, 1857
Anbieter: Coenobium Libreria antiquaria, Asti, AT, Italien
In 8 (cm 14,5 x 21,5), pp. 16. Brossura muta coeva. Articolo pubblicato senza dati di stampa (ma estratto editoriale da La civilta' cattolica, 1857) pubblicato per cura di Pietro Sirletti con un saggio postumo di Giuseppe d'Este sull'uso di vari popoli natiche di appendere nei templi delle tavolette in cui erano scritti o dipinti i prodigi, le malattie, i rimedi in virtu' dei quali gli infermi recuperavano la sanita'. ITA.
Verlag: Tip. Salviucci, Roma, 1828
Anbieter: studio bibliografico pera s.a.s., LUCCA, LU, Italien
Erstausgabe
Copertina rigida. Zustand: discrete. Prima edizione. Prima edizione. Cm.22,8x16. Pg.30. Genuina coperta coeva in percalina rossa, staccata. Lievi fioriture. Fresca impressione. Interessante studio su un'opera del pittore Domenico Pellegrino (Galliera Veneta, 1759 - Roma, 1840). Allievo di Longhi e Gallina a Venezia, e poi di Corvi a Roma, fu amico e protetto di Antonio Canova. Autore di opere di soggetto sacro e mitologico, buon ritrattista, fu attivo in varie città europee (Lisbona, Parigi) e soggiornò a lungo in Inghilterra (1792-1803). 200 gr.
Verlag: Dalle Stampe di Paolo Salviucci e Figlio, Roma, 1821
Anbieter: Libreria Antiquaria Giulio Cesare di Daniele Corradi, Roma, RM, Italien
Tagli dorati, copertina leggermente sciupata IV + 319 p. 198x125 mm br. con tassello manoscritto al dorso.
Incisione raffigurante Bacco inserita nel tomo primo dell'opera "Il Museo Chiaramonti aggiunto al Pio-Clementino da N. S. Pio VII P. N." Pubblicata da Antonio d'Este e Gaspare Capparone a Roma nel 1808. Raffigurata la testa di un Bacco adulto con folta barba. Autore: Pozzi A. dis. & D'Este Giuseppe inc. Luogo: Bacco. Anno: 1808. Tecnica: incisione in rame. Dimensioni: 620x430 il foglio.
Incisione, raffigurante il busto di Papa Pio VII, al secolo Barnaba Niccolò Maria Luigi Chiaramonti, inserita nel tomo primo dell'opera "Il Museo Chiaramonti aggiunto al Pio-Clementino da N. S. Pio VII P. N." Pubblicata da Antonio d'Este e Gaspare Capparone a Roma nel 1808. Autore: D'Este Giuseppe dis. & inc. Luogo: Senza titolo. Anno: 1808. Tecnica: incisione in rame. Dimensioni: 620x430 il foglio.
Incisione raffigurante Bacco inserita nel tomo primo dell'opera "Il Museo Chiaramonti aggiunto al Pio-Clementino da N. S. Pio VII P. N." Pubblicata da Antonio d'Este e Gaspare Capparone a Roma nel 1808. Rappresentata l'Erma di Bacco con bella e maestosa espressione. Autore: Pozzi A. dis. & D'Este Giuseppe inc. Luogo: Bacco. Anno: 1808. Tecnica: incisione in rame. Dimensioni: 620x430 il foglio.
Verlag: Salviucci, Roma, 1822
Anbieter: Coenobium Libreria antiquaria, Asti, AT, Italien
In 16 (cm 12 x 18,5), pp. 76. Brossura editoriale con leggere gore ai piatti e restauro al piatto anteriore. Saggio pubblicato che elenca e descrive 135 oggetti. Il Museo Chiaramonti fa parte dei Musei Vaticani e prende il nome daÂPapa Pio VIIÂ(al secolo Barnaba Chiaramonti), che lo fondo' agli inizi dell'Ottocento. Il Braccio Nuovo, che separa il Cortile della Pigna dal Cortile del Belvedere, e' opera di Raffaele Stern e fu inaugurato nel 1822. ITA.
Incisione raffigurante Minerva inserita nel tomo primo dell'opera "Il Museo Chiaramonti aggiunto al Pio-Clementino da N. S. Pio VII P. N." Pubblicata da Antonio d'Este e Gaspare Capparone a Roma nel 1808. L'elmo in testa e un semplice abito annodato in vita rappresentano la dea Minerva, divinità delle virtù eroiche, pacifera in quanto priva di scudo. In mano una civetta, simbolo conveniente alla protettrice della saggezza. Autore: Pozzi A. dis. & D'Este Giuseppe inc. Luogo: Minerva. Anno: 1808. Tecnica: incisione in rame. Dimensioni: 620x430 il foglio.
Verlag: Stampatori Ducali, MODENA, 1755
Anbieter: Studio Bibliografico Antonio Zanfrognini, Modena, Italien
In 2° (33,2x23 cm); due opere in un volume: (12), 266, (2), XVIII, (2 b.) pp. e VIII, 48 pp. Legatura coeva in mezza pelle con titolo impresso in oro al dorso e piatti foderati con carta marmorizzata coeva. Qualche piccola mancanza di pelle al dorso e difetto alle cerniere. Il volume si presenta rilegato in modo solido. Una macchiolina d'inchiostro a pagina 35 del secondo volume. Qualche minima macchiolina di foxing al frontespizio e per il resto, all'interno in ottime condizioni di conservazione con margini ampi e stampato su carta forte di ottima qualità. Tagli colorati in verde e rosso. Piccola nota manoscritta coeva la margine alto del frontespizio che ricorda la data precisa dell'uscita del volume. Prima edizione delle due opere che si presentano solitamente legate. Al frontespizio della prima opera, grande stemma estense di Francesco III d'Este inciso in rame con cornice più lavorata (presenza di putti che sorreggono decorazioni) rispetto a quello solitamente presente al frontespizio dell'opera. Testatine, finalini e iniziali ornati. La prima opera contiene le grida emesse nel territorio estense atte e a regolare la vita cittadina, vari riguardano gli ebrei ed il ghetto. Fra le grida: Grida sopra gli stupri, Grida sopra le Monete monetarj, Grida sopra i banditi facinorosi e malviventi, Sopra lo Scalare delle Mura della Città e Fortezze degli Stati di S. A. Serenissima, Grida sopra il non far Ronchi o ridurre a coltura certi fiti della Montagn' alta degli Stati di S. A. S., Ordini da osservarsi dai Giudici e Notari, Degl'Incendiari, Grida o Sia proibizione ai Contadini di venire ad abitare nella Città di Modena, Grida o sia esenzione dei Forestieri che Veranno ad abitare nelle Città della Mirandola, di Carpi e di Correggio, Grida sopra l'acqua de' Canali del Ducato di Modena provenienti dal Fiume Secchia, Armi da Fuoco, Ebrei devono tener ornate le Pareti esteriori delle loro Case in occasione di Processioni ed altre funzioni de' Cristiani,Ebrei devono abitare nel recinto del Ghetto loro assegnato, Ebrei e loro Università, Non possono acquistare ne possedere Stabili fuori dal Ghetto, Ebrei solamente a porte chiuse faccioni in esse i loro conti, Ebrei non possono invitare Cristiani alle loro feste ed Uffizi, Non possono avere botteghe fuori dal Ghetto, Ebrei amministratori de' Monti e Banchi, Ebrei non devono essere offesi dai cristiani, ecc. ecc. La seconda opera, discretamente rara, composta dal noto Canonico ed Archivista del Duomo di Modena, Giuseppe Antonio Lotto, ricostruisce il valore delle monete d'oro, argento e rame del Ducato Estense rispetto alle altre monete italiane ma non solo, dal 1470 al 1754. Rif. Bibl.: per la prima opera: ICUU, IT\ICCU\TO0E\090272; Bibl. Statut. del Senato, IV, 362; Olschki, CXXXVIII, 293. Per la seconda opera: ICCU, IT\ICCU\LO1E\017585; Einaudi 3515.