Sign Gestalt 1961- 1970.

Pizzo,Giovanni.

Verlag: Allemandi Ed. Montrasio Arte, 2014
ISBN 10: 8842222968 / ISBN 13: 9788842222965
Neu / leg.ed.cartonata, cop.fig.bn. / Anzahl: 2
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Beschreibung:

A cura di Ruggero Montrasio, Elisa Molinari. Testo di Maria Stella Margozzi. Testo italiano inglese. cm.25x17,5, pp.103, num.tavv.bn.nt. Monza, Milano, Allemandi Ed. Montrasio Arte 2014, cm.25x17,5, pp.103, num.tavv.bn.nt. leg.ed.cartonata, cop.fig.bn. Buchnummer des Verkäufers 183972

Bibliografische Details

Titel: Sign Gestalt 1961- 1970.
Verlag: Allemandi Ed. Montrasio Arte
Erscheinungsdatum: 2014
Einband: leg.ed.cartonata, cop.fig.bn.
Zustand: NUOVO

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1.

Verlag: Umberto Allemandi (2014)
ISBN 10: 8842222968 ISBN 13: 9788842222965
Gebraucht Hardcover Anzahl: 1
Anbieter
Libro Co. Italia Srl
(San Casciano Val di Pesa, FI, Italien)
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Buchbeschreibung Umberto Allemandi, 2014. Milano, Galleria Montrasio. A cura di Ruggero Montrasio e Elisa Molinari. Testo Italiano e Inglese. Torino, 2014; cartonato, pp. 108, ill. e tavv. b/n e col., cm 25x17,5. Giovanni Pizzo, nasce a veroli (FR), nel 1934, dove in giovane età, inizia a frequentare lo studio del maestro giralico eseguendo copie a olio di opere di pittori rinascimentali. dal 1955 si trasferisce a roma dove si diploma al liceo artistico e si laurea in architettura con uno studio sul territorio, sempre a roma frequenta il corso di nudo all'accademia artistica internazionale. nel periodo dal 1955 al 1957 (fase segnico-formale), si interessa al paesaggio dipingendo dal vero vedute della periferia romana, utilizzando una tavolozza in cui predominano rossi e gialli saturi. nel 1958 tiene la sua prima personale alla galleria la fontanina di siracusa, dove espone un gruppo di paesaggi a olio, il figurativo inizia a convivere con le prime sperimentazioni informali nelle quali predominano i neri, i blu e i rossi saturi. è invitato alla (sarebbe utile sapere da chi fu invitato) VIII quadriennale di roma, nel 1960, e nel 1963 costituisce con lucia di luciano, lia drei e francesco guerrieri il gruppo 63, in cui sviluppa una ricerca artistica verso esplorazioni di ordine logico-matematico, sempre nello stesso anno pizzo si stacca dal gruppo e si unisce con di luciano a carlo carchietti e franco di vito, nell' operativo 'r' . nella fase geometrico-razionale (1961-1965), la sua pittura cambia in modo sostanziale, influenzato dallo studio dei testi di bertrand russell sulla logica-matematica e dallo studio della gestalt, realizza opere in cui le immagini/segno sono legate tra loro da un rigore geometrico, la spinta emotiva di tale cambiamento è data dall'osservazione dei lavori di piet mondrian alla galleria nazionale d'arte moderna, esposizione voluta da palma bucarelli. i formati dei quadri sono legati alla sezione aurea e sul fondo bianco si stagliano figure perimetrate con nero china e campite con nero morgan's paint, tutti i titoli delle opere di questo periodo presentano il prefisso sign-gestalt per indicare che i processi operazionali che creano la forma sono molto più importanti della forma stessa. nel 1965, invitato da nanda vigo, espone insieme a lucia di luciano alla galleria numero di roma e l'anno successivo nella sede di firenze., sempre nel 1965 la partecipazione alla mostra itinerante (napoli, Firenze, Roma) Strutture Visive a cura di I. Tomassoni, con testi in catalogo di G. C. Atgan, G, Gatt, L.V. Masini, G.Tempesti, I.Tomassoni. Nello stesso anno, espone alla mostra nova tendencija 3 (Zagabria,) invitato da P.Bucarelli negli anni tra il 1966 e 1968, pizzo inizia un uso non sistemico del colore che contamina e spezza la bidimensionalità delle strutture bianco/nere; inizialmente nei paradigmi logico-matematici delle immagini nere viene inserito solo il blu oltremare che produce un arricchimento formale, segue l'uso degli altri colori primari, giallo e rosso che creano nelle opere una coabitazione cromatica non unitaria. In questa fase realizza opere su masonite formate da più pannelli contigui e lavori di grandi dimensioni. l'interesse per il lavoro dell'artista cresce e nel 1966 espone all' art centre di johannesburg, "Art of the space age Kuns Van die Ruiimte-Eeu curata da F.L.Alexander, partecipa alla mostra suono movimento colore, ricerche colore, alla galleria obelisco di roma e a nuove ricerche visive in Italia, inviatato da Nanda Vigano galleria milano di milano a cura di giorgio kaisserlian. nel 1967 viene invitato al 21° premio nazionale di pittura michetti, l'anno successivo alla IV rassegna d'arti figurative a palazzo delle esposizioni di roma. negli anni settanta partecipa alla mostra l'avanguardia romana post-informale degli anni '60, alla galleria spazio di roma (1975), la galleria disque rouge di bruxelles (1978) organizza una sua personale e l'anno successivo espone in Italia, alla galleria contini di roma. negli anni dal 1979 al. Artikel-Nr. 2798208

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