L'urbanistica dell'emergenza. Progettare la flessibilità degli spazi urbani. Con CD-ROM.

Anzalone, Marcella

Verlag: Alinea Editrice, 2008
ISBN 10: 8860553121 / ISBN 13: 9788860553126
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Beschreibung:

Firenze, 2008; br., pp. 216, ill. b/n e col., cm 19,5x27. (Problematiche di Architettura e Urbanistica). Nelle pratiche di intervento edilizio ed urbanistico più recenti si riscontra un consenso sempre più ampio orientato al riuso degli elementi insediativi residui: la complessità dell'argomento correlata alle problematiche dell'emergenza ha posto il problema di comprendere la linea analitica più efficace per definire un percorso risolutivo congruente. Questo lavoro è direttamente rivolto a chi deve pianificare e preparare il territorio conciliando le esigenze di fruizione e manutenzione ordinaria degli spazi pubblici con una gestione alterata dalle circostanze improvvise di un'emergenza abitativa. Un iter di progetto attento al contesto ed alle risorse disponibili che potrebbe conferire importanti potenzialità agli spazi urbani coinvolti, mutando una prospettiva d'uso marginale o interstiziale in un ruolo integrato e riconosciuto dal sistema urbano afferente, nel rispetto delle disposizioni fornite dalla Protezione Civile Nazionale. L'esito è uno strumento-guida (cd-allegato) di carattere progettuale e tecnico per la selezione delle aree d'emergenza atte al ricovero degli sfollati e per la progettazione delle strutture abitative temporanee, che va ad implementare le Linee guida per l'individuazione di aree di ricovero per strutture prefabbricate di protezione civile (DPCM 2 febbraio 2005). La previsione di polifunzionalità e flessibilità d'uso degli spazi urbani da attrezzare è uno degli aspetti più innovativi della proposta e concretizza una proiezione futura di sviluppo, indirizzata a fornire alla pianificazione per l'emergenza un'autonomia economica e finanziaria per la gestione degli spazi ed il reimpiego delle strutture, garantendo durata delle prestazioni e qualità fruitiva nel tempo. Parlare di "urbanistica dell'emergenza" potrebbe apparire una contraddizione in termini, una specie di ossimoro. In genere si è infatti portati a pensare che l'emergenza non possa essere ingabbiata all'interno di formule tecniche e progetti territoriali, poiché essa perderebbe la sua stessa natura di manifestazione sostanzialmente imprevedibile e capace di sconvolgere e mettere in disordine piani e programmi di qualsiasi genere. In realtà l'approccio di Marcella Anzalone appare interessante proprio per il tentativo di avvicinare e far interagire assieme la filosofia tradizionale della pianificazione territoriale, il segreto intrigante della progettazione colta e il carattere imprevedibile che è proprio della gestione di una crisi in situazione di emergenza. L'opera che ne deriva è un contributo di indagine interessante e originale in un campo - quello della predisposizione degli insediamenti di emergenza nelle operazioni di protezione civile - che fino ad oggi è stato sempre affrontato quasi esclusivamente all'indomani delle grandi catastrofi, nella fatale costrizione determinata dagli eventi. In un paese come il nostro, in cui forti terremoti e svariate altre catastrofi periodicamente fanno visita al territorio e alle comunità, sconvolgendo l'ordine naturale delle vicende umane, serviva un'esperienza di indagine e studio sul settore della pianificazione delle aree di emergenza e in particolare della progettazione degli spazi comunitari da garantire alle popolazioni colpite da calamità. Una scommessa che crediamo vincente proprio per la sua potenziale capacità di stimolare intelligenze e talenti verso l'approfondimento di questo fondamentale aspetto della protezione civile, per favorire l'affermazione di sempre più nuove ed efficienti solidarietà. Giuseppe Zamberletti, già Ministro della Protezione Civile CONTENUTO: 1 PAESAGGI IN-TRANSIZIONE PAESAGGI IN-TRANSIZIONE - Dall'oggetto al contesto: mobile, flessibile e riutilizzabile - Le unità abitative - Cultura nomade e Situazionismo degli anni '60 - Paesaggi in-transizione: città mobili e sistemi a configurazione variabile - Strutture temporanee e riuso nella dimensione urbana at. Buchnummer des Verkäufers

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Titel: L'urbanistica dell'emergenza. Progettare la ...
Verlag: Alinea Editrice
Erscheinungsdatum: 2008

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1.

Anzalone, Marcella
Verlag: Alinea Editrice (2008)
ISBN 10: 8860553121 ISBN 13: 9788860553126
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Libro Co. Italia Srl
(San Casciano Val di Pesa, FI, Italien)
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Buchbeschreibung Alinea Editrice, 2008. Firenze, 2008; br., pp. 216, ill. b/n e col., cm 19,5x27. (Problematiche di Architettura e Urbanistica). Nelle pratiche di intervento edilizio ed urbanistico più recenti si riscontra un consenso sempre più ampio orientato al riuso degli elementi insediativi residui: la complessità dell'argomento correlata alle problematiche dell'emergenza ha posto il problema di comprendere la linea analitica più efficace per definire un percorso risolutivo congruente. Questo lavoro è direttamente rivolto a chi deve pianificare e preparare il territorio conciliando le esigenze di fruizione e manutenzione ordinaria degli spazi pubblici con una gestione alterata dalle circostanze improvvise di un'emergenza abitativa. Un iter di progetto attento al contesto ed alle risorse disponibili che potrebbe conferire importanti potenzialità agli spazi urbani coinvolti, mutando una prospettiva d'uso marginale o interstiziale in un ruolo integrato e riconosciuto dal sistema urbano afferente, nel rispetto delle disposizioni fornite dalla Protezione Civile Nazionale. L'esito è uno strumento-guida (cd-allegato) di carattere progettuale e tecnico per la selezione delle aree d'emergenza atte al ricovero degli sfollati e per la progettazione delle strutture abitative temporanee, che va ad implementare le Linee guida per l'individuazione di aree di ricovero per strutture prefabbricate di protezione civile (DPCM 2 febbraio 2005). La previsione di polifunzionalità e flessibilità d'uso degli spazi urbani da attrezzare è uno degli aspetti più innovativi della proposta e concretizza una proiezione futura di sviluppo, indirizzata a fornire alla pianificazione per l'emergenza un'autonomia economica e finanziaria per la gestione degli spazi ed il reimpiego delle strutture, garantendo durata delle prestazioni e qualità fruitiva nel tempo. Parlare di "urbanistica dell'emergenza" potrebbe apparire una contraddizione in termini, una specie di ossimoro. In genere si è infatti portati a pensare che l'emergenza non possa essere ingabbiata all'interno di formule tecniche e progetti territoriali, poiché essa perderebbe la sua stessa natura di manifestazione sostanzialmente imprevedibile e capace di sconvolgere e mettere in disordine piani e programmi di qualsiasi genere. In realtà l'approccio di Marcella Anzalone appare interessante proprio per il tentativo di avvicinare e far interagire assieme la filosofia tradizionale della pianificazione territoriale, il segreto intrigante della progettazione colta e il carattere imprevedibile che è proprio della gestione di una crisi in situazione di emergenza. L'opera che ne deriva è un contributo di indagine interessante e originale in un campo - quello della predisposizione degli insediamenti di emergenza nelle operazioni di protezione civile - che fino ad oggi è stato sempre affrontato quasi esclusivamente all'indomani delle grandi catastrofi, nella fatale costrizione determinata dagli eventi. In un paese come il nostro, in cui forti terremoti e svariate altre catastrofi periodicamente fanno visita al territorio e alle comunità, sconvolgendo l'ordine naturale delle vicende umane, serviva un'esperienza di indagine e studio sul settore della pianificazione delle aree di emergenza e in particolare della progettazione degli spazi comunitari da garantire alle popolazioni colpite da calamità. Una scommessa che crediamo vincente proprio per la sua potenziale capacità di stimolare intelligenze e talenti verso l'approfondimento di questo fondamentale aspetto della protezione civile, per favorire l'affermazione di sempre più nuove ed efficienti solidarietà. Giuseppe Zamberletti, già Ministro della Protezione Civile CONTENUTO: 1 PAESAGGI IN-TRANSIZIONE PAESAGGI IN-TRANSIZIONE - Dall'oggetto al contesto: mobile, flessibile e riutilizzabile - Le unità abitative - Cultura nomade e Situazionismo degli anni '60 - Paesaggi in-transizione: città mobili e sistemi a configurazione variabile - Strutture temporanee e riuso nella dimensione urbana at. Artikel-Nr. 1823212

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