Camere separate. Romanzo.

Tondelli,Pier Vittorio.

Verlag: Bompiani, 1989
ISBN 10: 8845214052 / ISBN 13: 9788845214059
Gebraucht / Anzahl: 0
Bei weiteren Verkäufern erhältlich
Alle  Exemplare dieses Buches anzeigen

Über dieses Buch

Leider ist dieses Buch nicht mehr verfügbar. Bitte geben Sie Suchbegriffe in das untenstehende Formular ein, um ähnliche Exemplare zu finden.

Beschreibung:

cm.16x22, pp.217,(7), Milano, Bompiani 1989, cm.16x22, pp.217,(7), leg.ed.cartonata, sopraccop.fig. a colori. (firma di appartenenza e data all'antiporta.) Prima edizione. leg.ed.cartonata, sopraccop.fig. a colori. (firma di appartenenza e data all'antiporta.). Buchnummer des Verkäufers

Über diesen Titel:

Bewertung (bereitgestellt von Goodreads):
4,04 durchschnittlich
(438 Bewertungen)

Inhaltsangabe: Book by Tondelli Pier Vittorio

Rezension: I due destini di Tondelli: uno si compie, l?altro mai

Marco Belpoliti, Tuttolibri - La Stampa

Ha scritto il filosofo russo P. D. Uspenskij che nella vita degli uomini ci sono due destini: uno che si compie sempre e uno che invece non si compie mai. L'immagine calza perfettamente per Pier Vittorio Tondelli, scomparso nel 1991 a soli 36 anni. Il destino che si è compiuto è quello dello scrittore, a torto o a ragione definito «generazionale», autore di un libro fulminante Altri libertini (1980), carico di voci, attese, improvvisi squarci e deliberate manipolazioni, libro che possiede un proprio timbro, una voce, a tratti alterata e artefatta ma assolutamente consona all'epoca in cui fu scritto e pubblicato. Il libro, riletto a vent'anni di distanza, insieme alle accurate e ampie note redatte da Fulvio Panzeri - critico e custode fedele del lascito dello scrittore emiliano -, regge, anzi cresce, insieme al senso di disperazione, allo smarrimento, all'energia pagana che c'è dentro.
Tondelli, come ha spiegato molto bene Aldo Tagliaferri, suo primo editore presso Feltrinelli, nello scritto Sul motore tirato al massimo, è il perfetto cantore di quel patto generazionale «che si fonda sul tentativo, tuttora operante nel nostro tessuto sociale, di costruire un mondo narcisistico di uguali al fine di evitare sistematicamente l'Edipo, e dunque il penoso processo della maturazione pulsionale». La lettura di Tagliaferri si fonda su un libro geniale dello psicoanalista Bela Grunberger, Il narcisismo, ancora utilissimo per leggere la «società senza padri» in cui viviamo, di cui Altri libertini è uno dei pochi documenti letterari credibili.
Il primo destino dello scrittore emiliano si è compiuto nel momento in cui egli è stato capace nei primi due libri di inventare un proprio stile per raccontare le ossessioni del corpo, il fallimento sentimentale, la passione erotica, l'omosessualità, e soprattutto il disagio dilagante della propria generazione.
Elena Buia, in un libro dedicato all'opera di Tondelli, Verso casa, mette l'accento sul «vischioso male», che è il punto dolente e irrisolto dell'opera e della stessa personalità di Tondelli, «un sentimento sotterraneo e dolente, intimo e costante» che riemerge «di continuo, vanificando la celebrazione di un mondo carnevalesco, distruggendo l'utopia della non-definizione, innescando meccanismi autodistruttivi».
Il destino che si è compiuto, Panzeri lo ricorda in apertura del suo saggio introduttivo, Pianura progressiva, è quello di aver dato inizio con Altri libertini alla nuova generazione dei narratori, segnata - Celati docet -, dal ritorno alla «sentimentalità» e al racconto, dopo la lunga e interminabile generazione degli scrittori intellettuali. Era l'epoca della «fine della politica», e anche del de profundis delle neoavanguardie, cui pure Tondelli deve molto sul piano del formalismo letterario. Il destino che invece non si è compiuto - e qui il dato biografico, la malattia e la morte precoce sono decisivi, almeno sul piano dei crudi fatti - è quello che riguarda il narratore del «vischioso male», il narratore sentimentale, quello appunto del «ritorno a casa», capace di scrivere un «capolavoro a bocca chiusa», come Biglietti agli amici. La definizione è di Françoise Wahl, suo mentore insieme a Tagliaferri, e non è un caso che a capirlo in modo profondo non siano stati i suoi coetanei, bensì due letterati di un'altra generazione. Anche Camere separate, opera per molte ragioni liminare, è un libro bello, per quanto incompiuto, proprio come il destino del suo autore. Mentre meno convincenti risultano opere come Rimini, generoso tentativo di ritrovare un proprio posto nella saga della contemporaneità, e persino Un weekend postmoderno, zibaldone generazionale, indispensabile per capire cosa è accaduto negli anni Ottanta, che non sono solo gli anni del degrado morale e del fallimento di ogni utopia politica, ma anche gli anni segnati da una disperata vitalità che Tondelli ha registrato con il fedele sismografo della sua penna.
Chiedersi cosa avrebbe scritto un certo autore se fosse vissuto più a lungo non ha molto senso, perché la letteratura, come la storia, per quanto oggi ci si sforzi di applicare l'idea dei «mondi possibili», è legata a ciò che è stato e ora non è più. Il tempo è il vero implacabile nemico di chi scrive, e la morte è lì per apporvi il suo indelebile sigillo.
Il secondo destino di Pier Vittorio Tondelli, quello che non è compiuto, riguarda la grande nostalgia che, prima come un rivolo, poi come un fiume in piena, ha cominciato a scorrere nella sua opera. Nostalgia del proprio sé passato, di un'esperienza edenica irraggiungibile, che ha il volto della Madre e della terra natale, il vero stigma della sua opera, e di cui Biglietti agli amici e Camere separate sono due referti davvero straordinari.
Antonio Spadaro, un gesuita, di dieci anni più giovane di Tondelli, ha provato a declinare questo destino incompiuto usando una parola carica di grandi significati: «attesa», Pier Vittorio Tondelli. Attraversare l'attesa. Il libro, generoso col suo autore, non riesce tuttavia a stringere l'opera di Tondelli dentro la propria griglia interpretativa che cerca di tradurre in forme critiche l'intuizione di una spiritualità tondelliana. Tondelli è anche uno scrittore religioso, ma non cattolico. La sua religione è quella del «pagus» emiliano, e di cattolico ha solo l'inclinazione al patetico, sentimento che da solo non basta a definirlo, per quanto Tondelli non sia uno scrittore tragico, bensì drammatico.
Il punto è qui: per quanto intelligente e perspicace come scrittore, Tondelli è stato cieco verso se stesso, non ha compreso dove stava andando, come e perché la propria ricerca letteraria procedesse come un gambero, anche quando avanzava verso territori inesplorati dell'arte e della letteratura. Tagliaferri scrive in modo acuto che lo scrittore emiliano non si era reso conto della profondità mitica dei motivi che metteva in moto nelle pagine di Altri libertini, libro riuscito proprio perché baldanzoso e inconsapevole, che salta di slancio l'ostacolo. Ma appena atterra dall'altra parte, Tondelli non sa più chi è e cosa vuole. Vuol essere scrittore, scrive Panzeri. E' vero. Tuttavia questa è solo una faccia della medaglia, poiché avanzando alla cieca - Dinner party lo dichiara con evidenza - Tondelli ha descritto una zona sentimentale per tanti tratti inedita, senza però poterla picchettare. Detto altrimenti: ha posto un segno, messo un'impronta digitale, non ha compiuto l'opera. Questo ce lo rende sempre giovane, o, come lui stesso diceva di sé, sempre in cammino. E' lo scrittore evergreen, come il suo amato Piccolo principe, di cui, giovanissmo, aveva allestito una riduzione teatrale. E' stato con noi una volta, negli Anni Ottanta, in perfetta sintonia col proprio tempo, sarà ancora con noi nel futuro, perché per sempre fuori dal tempo. E' così che si producono i miti, a cominciare dal «mito». 

„Über diesen Titel“ kann sich auf eine andere Ausgabe dieses Titels beziehen.

Bibliografische Details

Titel: Camere separate. Romanzo.
Verlag: Bompiani
Erscheinungsdatum: 1989
Zustand: COME NUOVO

ZVAB ist ein Internet-Marktplatz für neue, gebrauchte, antiquarische und vergriffene Bücher. Bei uns finden Sie Tausende professioneller Buchhändler weltweit und Millionen Bücher. Einkaufen beim ZVAB ist einfach und zu 100% sicher — Suchen Sie nach Ihrem Buch, erwerben Sie es über unsere sichere Kaufabwicklung und erhalten Sie ihr Buch direkt vom Händler.

Millionen neuer und gebrauchter Bücher bei tausenden Anbietern

Antiquarische Bücher

Antiquarische Bücher

Von seltenen Erstausgaben bis hin zu begehrten signierten Ausgaben – beim ZVAB finden Sie eine große Anzahl seltener, wertvoller Bücher und Sammlerstücke.

ZVAB Startseite

Erstausgaben

Erstausgaben

Erstausgaben sind besondere Bücher, die den ersten Abdruck des Textes in seiner ursprünglichen Form darstellen. Hier finden sie Erstausgaben von damals bis heute.

Erstausgaben

Gebrauchte Bücher

Gebrauchte Bücher

Ob Bestseller oder Klassiker, das ZVAB bietet Ihnen eine breite Auswahl an gebrauchten Büchern: Stöbern Sie in unseren Rubriken und entdecken Sie ein Buch-Schnäppchen.

Gebrauchte Bücher

Mehr Bücher entdecken