Buio in sala.

Vallepiano, Bruno

Verlag: Araba Fenice, 2012
ISBN 10: 8866170453 / ISBN 13: 9788866170457
Neu / Soft cover / Anzahl: 0
Verkäufer Libro Co. Italia Srl (San Casciano Val di Pesa, FI, Italien)
Bei weiteren Verkäufern erhältlich
Alle  Exemplare dieses Buches anzeigen

Über dieses Buch

Leider ist dieses Exemplar nicht mehr verfügbar. Hier sehen Sie die besten Ergebnisse zur Suche nach Buio in sala..

Beschreibung:

Boves, 2012; br., pp. 256, cm 15x21. (Arabagiallonera). Una tranquilla ricerca storica si trasforma nella seconda indagine del professor Bignami. Morti sospette tra il Settecento e i giorni nostri sconvolgono le normali esistenze di bancari e insegnanti. A chi interessa scoprire quello che accadde nel lontano diciottesimo secolo, e perché il prof, detective involontario, rischia di nuovo la vita nelle montagne tra il Piemonte e la Liguria? Una storia intrigante, con una suspense crescente, dove il male si annida terribile, e insospettabile. Buchnummer des Verkäufers 2563201

Bibliografische Details

Titel: Buio in sala.
Verlag: Araba Fenice
Erscheinungsdatum: 2012
Einband: Soft cover
Zustand: new

Beste Suchergebnisse beim ZVAB

1.

Verlag: Maschietto Editore (2007)
ISBN 10: 888896780X ISBN 13: 9788888967806
Gebraucht Softcover Anzahl: 1
Anbieter
Libro Co. Italia Srl
(San Casciano Val di Pesa, FI, Italien)
Bewertung
[?]

Buchbeschreibung Maschietto Editore, 2007. Viareggio, Centro Congressi Principe di Piemonte, 13 luglio - 5 settembre 2007. A cura di Maria Adriana Giusti e Susanna Caccia. Montecatini Terme, 2007; br., pp. 349, ill. b/n., cm 21,5x28,5. "Buio in sala introduce subito i contenuti di questo lavoro: architettura che si fa materia in virtù della luce, del passaggio light to dark. Ovvero non materia, ma sostanza metafisica. Architettura dinamica, in continua trasformazione. Potremmo aggiungere: Luci nella città. Quando il buio è in sala le luci del cinema illuminano la città, indicano il luogo e lo stretto legame che il cinema stabilisce col tessuto urbano, in termini fisici, simbolici, sociali. Dunque, il cinema come architettura strettamente legata all'oggetto della sua funzione, mediata dal dato bidimensionale, illusorio, effimero, ripetitivo. La ricerca, se si escludono alcuni contributi monografici, è questione rimossa dalla storiografia architettonica, per l'ambiguità stessa della denominazione: Cinema, (forma abbreviata di cinematografo) in lingua italiana esprime contenuto e contenente. Dall'arte di comporre e realizzare film con lo strumento (cinematografo) divulgato dai Lumière al luogo fisico in cui si proietta, si vede, si sogna, si gode il film. l'architettura si specializza con l'evoluzione stessa dello strumento filmico; attraversa lo storicismo e l'eclettismo, tributari della tradizione teatrale, la stagione delle avanguardie, l'affinamento tecnologico del dopoguerra. Un'architettura che oggi vive la crisi del suo stesso mezzo, che si decompone in multisale, si decentra in luoghi commerciali e periferici, si converte in funzioni nuove e, con questo, abdica al suo ruolo originario. Da qui nasce l'interrogativo: come e con quali strumenti tecnici, culturali, sociali, economici, politici, può essere oggi tutelato e salvaguardato questo settore dell'architettura? A questo le iniziative che partono da Buio in sala vogliono rispondere con la conoscenza, le indagini analitiche, la schedatura, per ricondurre all'unità dell'organismo architettonico quell'insieme di saperi scientifici, tecnologici, artistici. Definire l'identità dell'architettura del cinema (e per il cinema), dunque, non è tanto volto ad aprire a un nuovo specialismo storiografico, ma a offrire strumenti di conoscenza per la valorizzazione di un patrimonio che rischia oggi l'estinzione." (Maria Adriana Giusti). Artikel-Nr. 1604499

Weitere Informationen zu diesem Verkäufer | Frage an den Anbieter

Gebraucht kaufen
EUR 5,00
Währung umrechnen

In den Warenkorb

Versand: EUR 17,00
Von Italien nach Deutschland
Versandziele, Kosten & Dauer