Il Professore di Lettere Filippo Terramare alla soglia dei sessant’anni inizia a perdere la memoria. Nel tentativo di recuperare le sue facoltà, racconta una storia al giovane Sergio. Protagonista del suo racconto è la riparatrice di macchine da scrivere.
«Che strano mestiere! Ma nelle sue parole immagino ci sia una specie di metafora.»
«È solo un mestiere…Bisogna provare a riparare i cuori scuciti e le parole sbagliate con altre che rammendano, aggiustano o sistemano. Occorre prendere a cuore il destino delle parti deboli, aggiustarle e riporle nel museo della propria anima… Anche i ricordi, bisogna evitare di farli strappare troppo, rischiando di perderli per sempre. Suturare e rammendare anche col passato.”
Die Inhaltsangabe kann sich auf eine andere Ausgabe dieses Titels beziehen.
Anbieter: Ria Christie Collections, Uxbridge, Vereinigtes Königreich
Zustand: New. In. Artikel-Nr. ria9798340546395_new
Anzahl: Mehr als 20 verfügbar