Diciotto anni senza voce.
Diciotto anni prima del Cristo.
Che cosa accadde nel lungo intervallo di silenzio che separa il bambino del Tempio dall’uomo che entrando in Gerusalemme avrebbe cambiato il destino dell’umanità?
Questo romanzo dà forma a ciò che i Vangeli tacciono:
non miracoli, non parabole, non dottrina,
ma cammini polverosi, notti di febbre, ricordi che feriscono, paure che trasformano.
È la storia di un giovane che diventa uomo,
e di un uomo che inizia a intuire il peso di ciò che sarà.
Un Gesù umano, profondamente umano:
fragile, inquieto, diviso tra il desiderio di tornare e la chiamata che sente crescere dentro,
incapace di ignorare la voce che lo attraversa
e che lo conduce verso un destino che già conosce e già teme.
Diciotto capitoli come i suoi diciotto anni nascosti.
Un epilogo che sigilla il silenzio.
E la sensazione netta che, appena dopo l’ultima pagina,
la storia stia per cominciare davvero.
Die Inhaltsangabe kann sich auf eine andere Ausgabe dieses Titels beziehen.