Il tarantismo non è un'invenzione letteraria.
Tra il Cinquecento e gli anni Sessanta del Novecento, centinaia di donne del Salento si sono dichiarate morse da un ragno che nessun medico ha mai trovato colpevole di niente. Ogni ventinove giugno raggiungevano la cappella di San Paolo a Galatina e ballavano finché il corpo, non la mente, decideva che era finita. Nel 1959 l'antropologo Ernesto De Martino documentò il fenomeno sul campo, e ne La terra del rimorso scrisse la frase più esatta mai scritta sull'argomento: il morso era reale, anche se il ragno non lo era.
Questo romanzo prende sul serio quella frase. La segue dentro il corpo di una donna che dovrebbe sapere, meglio di chiunque altro, che il ragno non esiste. Ma che balla lo stesso.
Elena Marzo è un personaggio di fantasia. Galatina no. La cappella no. Gli ulivi, l'acqua dura del Salento: esistono fuori da queste pagine, come esistevano fuori da quelle di De Martino.
Non è un libro sui ragni. È un libro su cosa succede a un corpo costretto a tenere, troppo a lungo, qualcosa che non ha un nome.
Die Inhaltsangabe kann sich auf eine andere Ausgabe dieses Titels beziehen.
Anbieter: PBShop.store UK, Fairford, GLOS, Vereinigtes Königreich
PAP. Zustand: New. New Book. Shipped from UK. Established seller since 2000. Artikel-Nr. L2-9798184971094
Anzahl: Mehr als 20 verfügbar
Anbieter: AHA-BUCH GmbH, Einbeck, Deutschland
Taschenbuch. Zustand: Neu. Neuware. Artikel-Nr. 9798184971094
Anzahl: 2 verfügbar