Verwandte Artikel zu D’ANNUNZIO, L’ULTIMO PRINCIPE DEL RINASCIMENTO...

D’ANNUNZIO, L’ULTIMO PRINCIPE DEL RINASCIMENTO: L’esteta, il poeta e il mito dell’uomo universale nell’età della società di massa - Softcover

Minichini, Roberto

 
9798178038109: D’ANNUNZIO, L’ULTIMO PRINCIPE DEL RINASCIMENTO: L’esteta, il poeta e il mito dell’uomo universale nell’età della società di massa

Inhaltsangabe

Volume di formato grande.

“D’ANNUNZIO, L’ULTIMO PRINCIPE DEL RINASCIMENTO” è un saggio storico, politico, letterario e culturale dedicato a una delle figure più complesse della modernità italiana. Gabriele D’Annunzio viene studiato attraverso una prospettiva precisa, quella dell’uomo che tentò di ricostruire nell’età della società di massa l’antico ideale dell’individuo universale, capace di riunire poesia, arte, eros, guerra, politica, prestigio, azione e memoria all’interno di una sola esistenza.
Il volume non propone una semplice biografia cronologica. Segue invece la costruzione progressiva della figura dannunziana, dall’esteta romano al poeta della parola aristocratica, dal confronto con Nietzsche alla ricerca dell’uomo superiore, dalla relazione con Eleonora Duse all’ingresso nella politica, dall’interventismo alla Prima guerra mondiale, fino all’impresa di Fiume, al difficile rapporto con il fascismo e alla creazione del Vittoriale.
Una particolare attenzione è dedicata al rapporto fra D’Annunzio e il Rinascimento immaginato dalla cultura ottocentesca. Leonardo, il principe, il condottiero, la corte, la magnificenza e l’idea di una personalità capace di attraversare molte attività diventano termini di confronto per comprendere la sua aspirazione a sottrarsi alla specializzazione e all’anonimato della civiltà moderna.
Il libro ricostruisce inoltre il contesto storico nel quale questa esperienza fu possibile. L’Italia attraversata da D’Annunzio conosce l’industrializzazione, l’alfabetizzazione crescente, la diffusione della stampa, il parlamentarismo, la nascita dei partiti di massa, la guerra mondiale, la crisi dello Stato liberale e infine la dittatura fascista. Proprio dentro questa trasformazione il poeta tenta continuamente di trasformare il prestigio personale in una forma di sovranità.
Ampio spazio è riservato a “Il piacere”, “Poema paradisiaco”, “Le vergini delle rocce”, “Il fuoco”, “Notturno” e alla “Carta del Carnaro”, insieme alla lingua dannunziana, alla cultura aristocratica, alla politica delle folle, alla guerra, ai rituali di Fiume e alla costruzione autobiografica del Vittoriale.
La tesi centrale emerge progressivamente. D’Annunzio volle vivere come un principe rinascimentale in un mondo che rendeva ormai impossibile quel tipo di sovranità. Per farlo dovette servirsi precisamente degli strumenti più moderni del proprio tempo, editori, giornali, fotografie, pubblico, mercato, mezzi di comunicazione, esercito, istituzioni e celebrità.
Il risultato fu una delle più radicali costruzioni di sé della cultura europea contemporanea, grandiosa nelle ambizioni, contraddittoria nelle realizzazioni e impossibile da ridurre alla sola figura del poeta decadente, del seduttore, del nazionalista o del precursore del fascismo.

SCHEDA SULL’AUTORE
Roberto Minichini, nato in Germania, a Mainz, nel 1973, è scrittore, poeta e saggista. La sua formazione culturale si è sviluppata fra tradizioni italiane, tedesche, slave e russe, con particolare interesse per la letteratura europea, la filosofia, la storia, la storia delle idee e le correnti esoteriche occidentali. Nei suoi lavori affronta spesso figure nelle quali esperienza individuale, cultura, politica e trasformazioni storiche si incontrano. La sua produzione comprende narrativa, poesia e saggi letterari, filosofici e storici.

Die Inhaltsangabe kann sich auf eine andere Ausgabe dieses Titels beziehen.