La rivista “Immagine. Note di storia del Cinema” è la prestigiosa rivista italiana di studi cinematografici dell'Associazione per le Ricerche di Storia del Cinema (AIRSC). Vi scrivono studiosi di fama internazionale e giovani ricercatori.
I saggi di questo numero dal titolo:
“E ALLOR FU LA MIA VISTA PIÙ VIVA”
IL LUNGO NOVECENTO DI DANTE AL CINEMA E ALLA TELEVISIONE
Introduzione (di Luciano Curreri)
Zavattini “all’Inferno”. Itinerari parodistici zavattiniani sulla Divina Commedia tra letteratura e cinema (di Livio Lepratto)
Leonardo Sciascia and Elio Petri’s “Todo Modo”: Intersemiotic Uses of Dante during the Anni di Piombo (di Giulio Genovese)
“A TV Dante” tra aspetti figurali danteschi, videoarte, discorso sferico ėjzenštejniano e postmodernità (di Teresa Biondi)
Intraducibilità e ipertraducibilità della Divina Commedia. Volti e Danti nel cinema contemporaneo (di Bruno Surace)
L’Inferno dantesco nel Fondo Joye: analisi delle copie superstiti (di Silvia Zoppis)
“La mirabile visione” (1921) cento anni dopo. Un progetto internazionale di ricerca, ricostruzione e restauro (di Béatrice De Pastre e Maria Assunta Pimpinelli)
Il vero volto di Dante tra cinema documentario e virtualità. Il caso del Guf di Bologna (di Andrea Mariani)
Archeologia dello sguardo periscopico. Variazioni tecnologiche dalle scienze militari al grande schermo (di Matteo Citrini)
Die Inhaltsangabe kann sich auf eine andere Ausgabe dieses Titels beziehen.