Esposta sul patibolo, dipinta in scene sacre e profane, conservata come reliquia, modellata in cera, fotografata e musealizzata: la testa mozzata attraversa cinque secoli di storia europea come pratica estrema ma tutt’altro che marginale. Tra XV e XIX secolo, essa è strumento di giustizia, trofeo politico, immagine sacra, oggetto di scienza capace di attrarre, inquietare e interrogare lo sguardo. Questo volume ne segue le trasformazioni: dall’arte biblica alla cultura visuale moderna, dalla ghigliottina alle collezioni criminologiche. Con un approccio interdisciplinare, il libro mette in luce le metamorfosi dei linguaggi della punizione e le persistenze dell’immaginario della giustizia, mostrando come la violenza legittima sia stata narrata, mostrata, contestata, occultata e rimessa in scena nello spazio pubblico.
Die Inhaltsangabe kann sich auf eine andere Ausgabe dieses Titels beziehen.
Anbieter: Brook Bookstore, Milano, MI, Italien
Zustand: new. Artikel-Nr. H74HWAXBZH
Anzahl: 7 verfügbar