"...l'impetuosità di Fazzini, l'analisi di Boccioni e la sintesi di Fontana, la meditazione di Licini e la spontaneità di Leoncillo, la costruzione dei Melotti e la sensazione di Novelli assunti come valori che debbono concorrere all'articolazione logica di quell'unità funzionale che è la scultura." Così Giuseppe Appella descrive l'opera dell'artista e amico Giacinto Cerone. Nato a Melfi nel 1957, dove esordisce con mostre e performance, l'artista manterrà un costante legame con la regione d'origine pur trasferendosi definitivamente a Roma nel 1984. Scompare prematuramente nel 2004 interrompendo una ricerca rivolta alla continua sperimentazione di tecniche e materiali - dai gessi alle ceramiche, dal marmo al legno, fino alle più audaci combinazioni con materiali industriali, quali il moplen, il polietilene e il silicone - con i quali ha da sempre instaurato un rapporto emotivo e fisico. Attraverso una significativa selezione di lavori, il catalogo offre l'occasione di conoscerne l'intera opera dal percorso indipendente, oscillante tra suggestioni concettuali e fisicità espressiva e quindi difficilmente collocabile all'interno di correnti e movimenti delineati.
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Hard Cover. Zustand: Near Fine. This is a near fine hardcover copy without dust jacket as issued, with just light wear to the covers. Completely clean inside, binding tight. Text in ITALIAN. This monograph on the Italian artist, Giacinto Cerone (1957- 2004) who was a sculptor, was prepared to accompany the exhibition in Rome at the Galleria Nazionale d'Arte Moderna from June 24 to October 23, 2011. Essays by Angelandreina Rorro, Giuseppe Appella, Raffaele Gavarro, Daniela Lancioni, and Mario Codognato. Illustrated in color. Exhibition history. Bibliography. 10" high X 7" wide, 209 pages. This book will be securely wrapped and shipped with tracking. Artikel-Nr. 017317
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