Libro può avere numerosi errori di battitura, testo mancante, le immagini, o di un indice. Gli acquirenti possono scaricare gratuitamente una copia digitalizzata del libro originale (senza errori di battitura) da parte dell'editore. Non illustrato. 1865. Estratto: ... to greco venne sollevato dal fondo della società romana, e cominciò nei primi secoli dell'età di mezzo a prevalere mercè il favore de'dominatori bizantini, non più nelle primitive stanze, ma ad Otranto, dove vennero quelli at porre la loro sedia. E da quel tempo principiò questa città a grandeggiare sopra tulle le altre dellaprovincia, sì che smessi gli antichi nomi di Japigia, Salento, Messapia, Calabria, non si udì più che T altro che tuttora porla di Terra d'Otranto. II che credo di poter ripetere dal tempo del maggiore concentramento delle forze greche in Otranto, cioè, circa i principii del sesto secolo, e dell' età di Vitaliano (DXIX) prefetto degli imperatori di Costantinopoli. Il quale da Otranto per più tempo die la caccia ai Goti, che per l'Apulia, per la Daunia e per la Lucania spesso spesso scorrevano fino in Calabria, finche da Belisario e di poi da Narsete non furono, imperando Giustiniano, da tutta Italia cacciati. Dietro la fortuna delle armi greche progredendo quel nome si estese a tutta la Provincia, che lo ha indi conservato anche dopo la conquista de' Normanni, la quale abbassò la sorte di Otranto e le cose de Greci Salentini, e fece in vece crescere una novèlla città sopra l'antica Lupia, Lecce, città normanna è sede di contado, che da queir ora è rimasta la capitale di questa provincia. Donde novellamente e la nuova religione, e le lettere, e le arti ripassarono di Oriente in Italia, e crebbero e si svilupparono di nuovo sotto il benefico influsso e '1 favore della greca protezione. Il Cristianesimo infatti ( checche siasi preteso e si ritenga volgarmente ) non passò dall' Orien...
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